CULTURA CUBANA


INTERVISTA A STEFANO CASINI


 

     

 

Stefano Casini: un personaggio conosciuto nel mondo dei fumetti, cosa c'entra con Cuba? E' facile a spiegare. Ha iniziato un lavoro dal titolo HASTA LA VICTORIA! che si comporrà di quattro volumi che narrano diverse storie ambientate nella Cuba dell'epoca della Revolucion.
Non è una storia che ha per fulcro la politica di allora ma l'attraversa con una precisa documentazione mentre dipana la trama di vari personaggi che si intrecciano tra loro ed il clima eccezionale del tempo che li avvolge.

Incredibile che Stefano Casini non sia mai stato a Cuba! Non è, quindi, uno dei folgorati dall'Isla che rientrato alla base 'decide' di fare qualcosa per rivive l'atmosfera cubana.
Stefano ha studiato, letto, si è documentato, ha ideato e realizzato questa avvincente storia, al momento solamente pubblicata in francese ma, prossimamente, editata anche in italiano. Torneremo a parlare di Casini quando uscirà il primo dei quattro volumi di Hasta Siempre! che suggeriamo caldamente di acquistare.

SPC: Come ti è venuta l'idea di ambientare una storia a Cuba?

Dalla copertina di un libro che stava in un cesto di volumi scontati di un Autogrill sull’autostrada del Brennero, in occasione di una vacanza in montagna. L’ho visto, mi è piaciuta la copertina che ritraeva una tipica via de L’Avana e l’ho comperato, era l’inizio della vacanza, e per tutto  il resto della settimana non ho pensato ad altro. Devo però confessare che ho sempre avuto un debole per i paesi latini del Centro-America, il Messico, Cuba, il Nicaragua…


SPC: Quanto conosci l'isola

A dire la verità, non ci sono mai stato, forse è per questo che m’ispirano così tanto le sue atmosfere.

 

SPC: Come sei riuscito ad impadronirti di una documentazione storica così precisa entro la quale si sviluppa la storia?

Libri, film, ma soprattutto internet, sia a livello iconografico che per quanto riguarda la documentazione storica vera e propria, devo dire che il web in questo è stato una vera miniera di informazioni e curiosità, si è dimostrato indispensabile.

 

SPC: Cosa rappresenta, nel tuo immaginario, l'isla del caimano?

Adesso diventa più difficile rispondere, perché per scrivere la mia storia ho letto la storia dell’isola e degli uomini che gli hanno dato l’indipendenza e il tutto è diventato una miscela indistinguibile. Ma in partenza credo siano state le sue atmosfere esotiche, il lento incedere del tempo dei popoli latini, quel lento decadimento che invade i loro paesaggi, i volti della gente, le linee dei visi che vengono da lontano, il caldo, il sole, la sua rivoluzione.

 

SPC: Pensi che andando per la prima volta, potresti rimanerne deluso?

Non credo, mi sono fatto l’idea di com’era una volta e ho avuto modo di vedere com’è adesso, non penso che avrei grandi sorprese, però per carità, tutto può essere. Tuttavia mi piacerebbe che non fosse la solita visita con itinerari preconfezionati da agenzie di viaggi, magari accompagnato da un cubano che mi aiutasse a capire, a vedere non i soliti paesaggi da cartolina turistica ma i luoghi significativi che mi facessero capire lo “spirito” dell’isola, i luoghi della sua storia. Dovrò pianificarla per bene ed ho bisogno di qualcuno che mi aiuti a farlo.

 

SPC: Ed hai voglia di conoscere quei luoghi, finora per te virtuali, dove hai deciso la location del fumetto?

Mi piace anche l’idea di vedere come la mia fantasia li abbia trasfigurati immaginandoli, e quanta rispondenza ci sia in tutto questo.

 

SPC: Leggendo il primo volume, edito al momento solo in Francia (quì andrebbe specificato come comunque poter acquistare il libro), il lettore si attende di conoscere gli sviluppi della trama. Puoi anticipare qualcosa oppure è top secret?

La trama non è tanto top secret quanto complessa per il numero dei personaggi che la animano, ognuno con la sua storia che si intreccia con quella degli altri diventando tra essi indispensabili, per dargli un senso dovrei raccontarla per intero, senza contare che degli ultimi episodi ho delle tracce che anche se non sono vaghe, sono ancora tutte modificabili, per cui non mi sembra il caso.

 


SPC: Pensi che la tua storia possa essere compresa anche dai cubani?

Penso proprio di sì, non ne vedrei il motivo contrario, magari saranno meno entusiasti di come ho raffigurato l’isola, conoscendone le mille sfumature o i segreti a me preclusi, ma per il resto direi che una bella soddisfazione sarebbe proprio quella di vederla pubblicare anche a Cuba, perchè no?

 

SPC: Hai proposte per la pubblicazione nell'immediato futuro del tuo primo volume in italiano?

Sì, spero che sia Mauro Paganelli (Il Grifo Editore, Edizioni Di), l’editore che ha pubblicato anche il mio precedente albo “Moonlight Blues”, ma le tempistiche di diffusione saranno intorno ai sei mesi, più o meno, credo che la prima occasione in cui si potrà acquistare e leggere l’albo in italiano sia alla manifestazione Lucca Comics&Games nel prossimo autunno.

 

SPC: Cosa possiamo attenderci dal 'miracolo Casini'?

Guarda che anche ai miracoli delle varie Madonne non tutti ci credono, figurati a quelli del sottoscritto…non scherziamo, io sono impegnato quotidianamente, e mi sento per questo anche molto fortunato, a fare ciò che mi piace di più: disegnare e scrivere storie che mi appassionino, e questo è tutto ciò che possono aspettarsi quelli che, con me, condivideranno questi stessi interessi. La mia speranza è che questi lettori siano moltissimi, e questo sì che sarebbe un vero “miracolo”!


 

STEFANO CASINI

 

Nasce a Livorno il 3 giugno del 1958, e dopo gli studi tecnici si diploma  all'I.S.I.A(Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) Scuola Superiore di Industrial Design ed  in quel periodo, parallelamente agli studi, collabora con l'emittente televisiva TT1- RETEQUATTRO in qualità di grafico e copywriter nella realizzazione di spot pubblicitari.

    Negli stessi anni partecipa come finalista alle prime due edizioni della "Rassegna del Fumetto e del Fantastico" di Prato e pubblica la sua prima  storia sulla fanzine Hidrogeno. Nel frattempo     incontra  Marcello Toninelli che gli offre l'opportunità di esordire professionalmente nell'editoria con due storie della serie"I ragazzi di Stoner" per il periodico Adamo dell'Editoriale Corno.

    Ma la sua vita professionale inizialmente prende sentieri diversi da quelli del fumetto, ed infatti per alcuni anni, dopo essersi trasferito a Milano, inizia a lavorare come designer per alcuni studi stilistici di moda, tuttavia non trascura la sua passione per l’industrial design, è dello stesso periodo infatti la breve collaborazione con Lisolachenoncè, azienda fiorentina di oggettistica per la quale  disegna alcuni complementi di arredo. In quegli anni però, trova  anche il tempo per fondare col Toninelli e Di Pietrantonio  le Edizioni 50 dando vita a Prova d’Autore, una rivista di fumetti che al momento dell’uscita in edicola diventerà Foxtrot, per questa testata disegna varie storie libere e due serie: “La mummia rossa” e   “I guanti neri”. Più tardi sullo stesso giornale che nel frattempo si è trasformato in Fumo di China realizza i racconti “Sciftà” e “Hard Haze”.

    Successivamente frequenta il CESMA (Centro Esperienze e Studi di Management)  corso  di marketing e pubblicità, e sempre nel medesimo periodo inizia a lavorare come  junior-account per l’agenzia pubblicitaria Franzosi &Partners, ma la collaborazione con l’agenzia è di breve durata, infatti una grossa multinazionale americana lo seleziona come design-coordinator per i suoi prodotti automobilistici, attività che lo terrà impegnato per alcuni anni.

     Il fumetto lo rivedrà protagonista poco dopo con una storia che apparirà su “Il Gionalino” delle Edizioni Paoline, grazie a Gino D’Antonio, uno dei più grandi autori italiani di fumetti, che allora era il coordinatore  della testata cattolica.

      Ma la consacrazione definitiva avviene  con  l'entrata, sin dalle prime storie, nel team dei disegnatori di Nathan Never, fortunato personaggio di fantascienza della Sergio Bonelli Editore. Di questo personaggio disegna 21 albi regolari e due speciali ed un albo gigante.

    Negli ultimi mesi ha iniziato una collaborazione con la redazione di Dampyr, un nuovo personaggio della Sergio Bonelli Editore, realizzandone per adesso un episodio.

    Dedicatosi  definitivamente al fumetto ha realizzato  inoltre anche una storia su  testi suoi, dal titolo "Maschere senza luce" per le edizioni Comics & Dintorni, e su testi di Michele Medda il racconto horror "Digitus Dei" per la casa editrice Magic Press. 

 Per il mercato internazionale ha pubblicato il volume: “Il Demone nell’Anima” con Alessandro Editore per l’Italia, Editions USA per la Francia e sulla rivista americana “Heavy Metal”.

    Alla fine del 2000 insieme ad altri soci fonda a Firenze la Scuola Nemo NT, scuola di fumetto e cinema d’animazione, con orientamento alle nuove tecnologie digitali.

     Nel mese di Febbraio del 2001 si è svolta una sua  importante mostra monografica nel castello cinquecentesco di Fontanellato (Parma), degli oltre cento tra disegni ed illustrazioni, molti sono stati documentati all’interno del catalogo dal titolo “Fotogrammi di China” edito dalla neonata casa editrice Peter Pen.

     Nello stesso periodo per Alessandro Editore è uscito in fumetteria ed in libreria il volume: “Il Buio alle Spalle”, che è stato pubblicato anche in Francia, Germania, Grecia, Portogallo, Olanda, e Stati Uniti.

     Nell’estate dell’anno successivo ha realizzato per il Comune di Firenze l’illustrazione rappresentativa di Firenze Estate, la rassegna di manifestazioni che anima l’intera stagione culturale fiorentina composta tanto di spettacoli teatrali quanto di concerti musicali.

     In occasione di Lucca 2002 per i tipi della Peter Press è uscito il secondo episodio (il primo di due) di una nuova storia di “Digitus Dei” sempre su testi di Michele Medda, che è stata completata l’anno successivo con l’uscita del secondo fascicolo dal titolo “I Demoni hanno Fame”.

    Collabora anche con Zanichelli Editore per la realizzazione di illustrazioni per libri di testo per le scuole come: “Way Points” terzo volume per lo studio della lingua inglese nelle scuole medie e il volume “Spotlight on You” per le classi superiori.

    Nel 2005 pubblica in Francia, Belgio e Svizzera ed Italia l’albo “Moonlight Blues” e comincia a collaborare con la casda editrice francese Mosquito Editions e l’italiana Grifo Edizioni.       

    Quest’anno è uscito in Francia, Belgio e Svizzera la sua ultima fatica come autore, l’albo dal titolo  Cuba 1957 il primo dei quattro previsti della serie “Hasta la Victoria!” sempre con Mosquito Editions, albo che è stato presentato in occasione di Angouleme 2006 e che dovrebbe uscire in Italia nella prossima manifestazione di Lucca Comics&Games del Novembre dello stesso anno, per i tipi de le Edizioni Di.

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www.stefanocasini.it

 

 

 

 

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