VII
Conferenza dei Ministri delle Comunicazioni de MNOAL
La lotta per la costruzione di un
nuovo ordine internazionale dell’informazione, proposta dal Terzo
Mondo da almeno trentanni, si sta realizzando nell’Isola di Margarita,
nello stato di Nueva Esparta, in Venezuela, sede della la VII
Conferenza dei Ministri di Comunicazione dei Paesi Non Allineati (COMINAC).
A questo appuntamento partecipano
delegazioni di 100 paesi e nell’inaugurazione del primo segmento della
riunione, la sessione guidata dal vice ministro cubano Abelardo
Moreno, ha accordato di fomentare le proposte sulle comunicazioni che
contribuiscano alla democratizzazione dell’informazione, suggerendo
l’analisi della stesse per l’incontro ministeriale iniziato oggi,
giovedì 3 luglio nell’Hotel Hesperia, dell’isola di Margarita.
I rappresentanti di diversi paesi
hanno espresso la loro condanna alla diffusione di note discriminanti
e distorte sulle nazioni del sud ed hanno accolto con soddisfazione i
piani di riattivazione delle organizzazioni di radio diffusione dei
Paesi Non Allineati e la valida esperienza della multistatale TeleSur,
creata due anni fa e riconosciuta nel vertice MNOAL de L’Avana.
In accordo con l’agenda, è già
installata la sessione degli alti funzionari nella quale il ministro
degli Esteri cubano, capo della delegazione dell’Isola, Felipe Pérez
Roque, pronuncerà il discorso d’apertura e a continuazione il ministro
del Poder Popular per la Comunicazione e l’Informazione del
Venezuela, Andrés Izarra, in qualità di ospite, darà il benvenuto alle
delegazioni, un centinaio, il totale più alto nella storia di queste
riunioni.
Durante lo sviluppo dell’assemblea
che terminerà venerdì 4, le delegazioni dibatteranno sfide e proposte
per la diffusione obiettiva della voce dei popoli del sud, valuteranno
le strategie e le azioni che permetteranno di potenziare l’uso delle
informazioni tra le nazioni che integrano il blocco.