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LA VITTORIA STRATEGICA
di Fidel Castro

   

  IN EVIDENZA   
Svolta nei rapporti tra gli Usa e Cuba, L'Avana rilascia Gross. Telefonata tra Obama e Raul Castro - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cuba-rilascia-alan-gross-contractor-americano-in-carcere-da-cinque-anni-9ee7aefb-de56-4353-a83f-6ddf3488cd63.html#sthash.reZHukzx.dpuf
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CON PASSI SICURI VERSO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE di ARLIN ALBERTY LOFORTE


Lo scorso 24 febbraio sono cominciate in tutto il paese le assemblee di nomina dei candidati che si estenderanno sino al 25 marzo, uno dei passi più importanti del processo delle elezioni  amministrative che si svolgeranno il prossimo 19 aprile. Il 24 si sono svolte 167  riunioni pilota pianificate, con la partecipazione del 77.93%  degli elettori e sono state effettuate 263 proposte. Tra queste i nominati sono stati 167. Tra loro il 64.07% sono attualmente delegati delle Assemblee Municipali del Potere Popolare, il 44.3% sono donne e il 9.8% giovani. Questo passo è diretto dalle Commissioni elettorali di Circoscrizione che hanno la responsabilità di organizzare, dirigere e avallare tutti i processi di nomina, nel rispetto dell’etica, di quanto stabilito dalla Legge Elettorale e dai documenti complementari. “Se valutiamo il principio che il sistema elettorale cubano stabilisce, le assemblee per le nomine hanno un gran peso, perchè è quando il popolo propone e nomina.  Questa è una conquista del popolo, lunga e complessa, ed è cominciata con successo”, ha commentato Alina Balseiro, presidentessa della Commissione Elettorale Nazionale (CEN), durante un incontro con la stampa.  Precedentemente sono state stabilite 46.344 aree di nomina, 4.619 in meno che nelle elezioni del 2012 . “Possiamo segnalare come una delle cause che ha provocato questa diminuzione la  minore popolazione identificata dal Censimento della Popolazione  e le Case in alcuni territori, soprattutto a Villa Clara e Pinar del Río”, ha spiegato Alina  Balseiro. Per questo saranno 259 le circoscrizioni di una sola area e 24.701  i collegi, perchè è stato approvato che possono avere sino a 700 elettori.  “In ogni area si può nominare un solo candidato ad eccezione delle circoscrizioni che ne hanno una sola e che possono nominarne da due a otto”, ha aggiunto la presidentessa della CEN, che ha aggiunto che la stessa persona può essere nominata in varie aree, ma nell’ultima assemblea di nomina dovrà essere nominato come minimo un altro candidato.   Il 2 marzo si selezioneranno i locali per i seggi e il 9 si designeranno i membri degli stessi. Le liste degli elettori si pubblicheranno il 16 e il 17 marzo e la loro verifica durerà dal 16 marzo all’8 aprile.  La presidentessa della CEN ha insistito che il registro degli elettori ha carattere pubblico permanente e d’ufficio, per cui qualsiasi elettore può  andare ad indagare sulla sua situazione elettorale e verificare, quando si pubblicano le liste, se vi appare.  “A Cuba c’è una mobilità molto grande e il registro degli elettori si fa per la presenza fisica.  Alcune persone credono che se vivono in un luogo e sono residenti in un altro, non possono votare,  ma hanno diritto al voto  dove vivono, dove hanno la presenza fisica”, ha chiarito ancora Alina Balseiro. Il 28 marzo si costituiranno le Commissioni di Candidatura a livello municipale e il 30 e il 31 dello stesso mese si esporranno le fotografie e le biografie dei candidati.

volta storica nelle relazioni tra Stati Uniti e Cuba. L'Avana ha liberato Alan Gross per "motivi umanitari": il contractor americano era stato condannato a Cuba a 15 anni di carcere ed era in una prigione dell'isola da 5 anni. Nel pomeriggio, i due presidenti Barack Obama e Raul Castro si sono sentiti al telefono per un colloquio di 45 minuti. 

Il discorso di Obama e la svolta
Alle 18 italiane il presidente Obama interverrà in un discorso alla nazione, dove dovrebbe annunciare importanti cambiamenti nelle relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti. Secondo indiscrezioni della stampa americana, verranno rimosse le restrizioni ai viaggi e al trasferimento di denaro verso l'isola. Il rilascio fa parte di un accordo che include la liberazione di tre agenti cubani detenuti negli Stati Uniti, secondo quanto ha riferito un funzionario del governo statunitenese.

Il ruolo del Vaticano
Ed è stata la Santa Sede, a giocare un ruolo importante nelle trattative tra i due Paesi: lo riferisce non solo la stampa americana, ma anche fonti ufficiali americane. Proprio da Washington, un funzionario in anonimato riferisce che Papa Bergoglio, questa estate, avrebbe scritto una lettera a Obama e una a Castro, chiedendo di risolvere il caso di Alan Gross.

Cambia el bloqueo, l'embargo verso Cuba
Non si può ancora parlare di sollevamento totale dell'embargo contro l'isola in vigore dal 1962, ma di certo quello che annuncerà Obama è un grosso passo, il maggiore in decenni. Si ipotizza inoltre la riapertuta delle due ambasciate, nell'ambito della normalizzazione dei rapporti. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cuba-rilascia-alan-gross-contractor-americano-in-carcere-da-cinque-anni-9ee7aefb-de56-4353-a83f-6ddf3488cd63.html#sthash.reZHukzx.dpuf
SE TI SCRIVO DA CUBA... a cura di Gioia Minuti dall'Avana

DI DOVE SONO I CANTANTI?

• Una famosissima canzone cubana chiede nel ritornello “Mamà, di dove sono i cantanti?”, frase che si applica in molte occasioni per capire “a chi conviene”. Pochi giorni fa ho riso per il titolo di un articolo che sosteneva che “Cuba è piena di americani”.  Certo che sì! Cuba è un paese americano, anche se molti non lo sanno (pare) e fanno anche i giornalisti. Gli americani,  nelle bocche e nelle penne di molti, sono solo gli statunitensi, lo sappiamo, ed è un problema di superficialità più che di ignoranza, forse. Gli “errori di superficialità” con Cuba però sono quasi infiniti, e impediscono non solo di scrivere la verità sull’Isola e sulla sua realtà, con pregi e difetti, ma anche d’informarsi su quel che succede, di riferire le notizie come sono, di riferire la semplice realtà...[leggi]

MEZCLA

NOVE MILIONI DI ALFABETIZZATI CON IL PROGRAMMA CUBANO “YO, SÍ PUEDO”

Il programma cubano per insegnare a leggere e scrivere agli adulti “Io, sì posso”, conta già su nove milioni di alfabetizzati. Lo ha confermato alla AIN Cira Piñeiro, prima vice ministra  del Ministero d’Educazione (Mined). La dirigente ha confermato che sono 30 i paesi di Africa, Asia e Oceania in cui è stato utilizzato questo metodo che si adatta alla lingua al dialetto della comunità in cui lo si vuole applicare.  Edel Valdés, specialista del dipartimento di collaborazione della Direzione delle Relazioni Internazionali del Mined, ha commentato in esclusiva che agli alfabetizzati si devono aggiungere 533.000 persone che stanno ricevendo l’insegnamento attualmente. “Non si può avere la certezza che gli alfabetizzati continueranno a studiare, perchè l’educazione per adulti è un lavoro molto complesso e le persone che la ricevono hanno obblighi familiari o di lavoro che molte volte impediscono di continuare gli studi”, ha spiegato Valdés. “C’è sempre chi riesce a superare questi ostacoli ed abbiamo l’esperienza di Venezuela, Bolivia, Nicaragua e Colombia, dove una volta terminata la campagna di alfabetizzazione è iniziato il programma “Io sì posso continuare”, per ottenere la licenza elementare, e sono già di un milione 113.000 i diplomati”, ha sottolineato ancora Edel Valdés. Il metodo “Io si posso”, è stato creato su proposta del Comandante in Capo Fidel Castro che, dopo l’esperienza della brigata cubana che impartiva lezioni radiofoniche in Haiti, pensò che si poetavano usare vantaggiosamente gli audiovisivi come appoggio per la scolarizzazione nei paesi sottosviluppati.

MIGUEL DÍAZ-CANEL VALUTA LA RESPONSABILITÀ DELLE UNIVERSITÀ CUBANE

Il primo vice presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha reiterato in questa città la responsabilità dei centri d’educazione superiore nel laureare professionisti preparati integralmente, con un’ampia formazione scientifica, umanista e rivoluzionaria.  Diaz Canel, membro del Burò Politico del Comitato Centrale del Partito, ha approfondito il tema durante un incontro con i consigli accademici dell’Università d’Oriente, l’ Università di Scienze Pedagogiche Frank  País, e della Facoltà di Cultura Fisica e dello Sport, Manuel Fajardo, sulla loro integrazione  come unica istituzione nell’Università d’Oriente. Come ha precisato, si tratta di formare un professionista più utile al paese, perchè se diamo alla società professionisti ben preparati e se con questo incorporiamo valori e il concetto di assumere il lavoro come un dovere, come una responsabilità di fronte alla società, stiamo assegnando quadri per lo sviluppo socialista. Il nuovo corso 2015- 2016, che inizierà nel settembre prossimo con questa ottica, dispone di un’Università d’Oriente con 11.600 studenti scritti in 54 specialità, raggruppate in 16 facoltà, che saranno seguiti da 2.262 insegnanti, tra i quali spiccano 383 con dottorato e 1239 master. Díaz-Canel ha sottolineato che tutti si devono sentire parte di un processo dal quale nessuno sarà escluso e la cui importanza ideologica, economica e sociale trascende, con la partecipazione piena delle nostre università nell’implementazione delle Linee, approvate nel VI Congresso del Partito. Il Primo Vicepresidente cubano ha iniziato la sua visita del territorio dallo zuccherificio  Paquito Rosales, dove il direttore, l’ingegnere Carlos Calá, lo ha informato che dopo aver realizzato la produzione minima prevista, l’utilizzo del potenziale ha permesso di ottenere 880 tonnellate di zucchero al di sopra del piano previsto sino ad oggi.  Durante l’incontro ha esortato ad elevare l’efficienza industriale con un processo della materia prima di miglior qualità, possibilità che continuerà ad apportare maggiormente  alla tasca dei lavoratori. Ad ovest della città, nell’impresa per l’elaborazione della soia, Díaz-Canel Bermúdez ha constatato lo smantellamento dell’antiquato meccanismo per l’estrazione dell’olio da questo fagiolo, operazione che permetterà d’iniziare in breve tempo il montaggio di un moderno impianto, lavoro che terminerà come previsto, all’inizio del mese di maggio.Il direttore dell’entità, ingegner Omar Góngora Sánchez, ha spiegato che questo è il più forte investimento di quest’anno realizzato dal Ministero dell’Industria Alimentare nel paese e che la nuova tecnologia raddoppierà l’attuale consegna del materiale destinato alla produzione di olio commestibile e di altri derivati, come la lecitina, il testurizzato di soia e la farina sgrassata. Sono state apprezzate anche le opere dedicate al 62º anniversario  delle gesta della Moncada e ai 500 anni della città, che si festeggeranno nel prossimo mese di luglio, come l’Avenida Juan Gualberto Gómez-Flor Crombet, che vincola  la Piazza Mayor General Antonio Maceo e il cimitero Santa Ifigenia e il complesso culturale con diversi servizi e attrazioni nella Piazzetta  de Ferreiro. Al termine del percorso, il Primo Vicepresidente cubano ha trasmesso le sue impressioni sulla critica situazione affrontata, per la siccità, nel rifornimento di acqua alla città ed ha riconosciuto la saggezza dei santiagheri nell’affrontare il problema, seguito molto da vicino dalla direzione del paese.  Hanno partecipato al percorso con Díaz-Canel, Rolando Alfonso e Roberto Montesinos,  capi di  Departamenti del Comitato Centrale del Partito, accompagnati da Lázaro Expósito e Reinaldo García, primo segretario del Partito nella provincia e presidente del governo nel territorio, rispettivamente.

TURISMO  

UN NUOVO HOTEL NEI JARDINES DEL REY

Con l’inaugurazione dell’Hotel Meliá Jardines del Rey, ora sono ben 6.400 le abitazioni nella destinazione turistica cubana, un cayo a nord di Ciego de Avila. Questo hotel, un resort cinque stelle che appartiene al gruppo Gaviota ed è amministrato dal catena spagnola   Meliá Hotels International, si trova nella spiaggia  Flamenco, a Cayo Coco, una delle piccole isole oche formano il polo turistico Jardines del Rey. Iyolexis Correa, delegata del Ministero del Turismo a Ciego de Avila, ha detto a Prensa Latina che l’hotel ora dispone di 624 abitazioni e che per la fine dell’attuale stagione invernale si completerà il resto delle 172 previste. L’installazione crea nel suo disegno una piantagione di canne da zucchero, combinata tra l’edificio principale in stile contemporaneo e un boulevard che si estende dal lobby alla spiaggia, dove si trovano i ristoranti, le aree dei giochi, la vendita di artigianato. Dispone anche di uno SPA circondato da un esotico ambiente di bellezza tropicale e di un club infantile, con un vario programma di attività ricreative per i bambini. Il nuovo complesso ricreativo accoglierà  famiglie, coppie,  nozze e lune di miele, ed è speciale per eventi,  incentivi, per la pratica delle immersioni, la pesca e l’osservazione degli uccelli.  L’Hotel Meliá Jardines del Rey sarà la sede principale della Fiera Internazionale del Turismo, FITCuba 2015 , che si svolgerà nel maggio prossimo nei  Cayos Coco e Guillermo, nel litorale a nord di Ciego de Avila, a 480 chilometri a est da L’Avana.

 
 AMERICA LATINA  

AMERICA LATINA E I CARAIBI IMPEGNATI A SRADICARE IL LAVORO INFANTILE

I ministri del Lavoro e i rappresentanti dei 25 paesi dell’America Latina e dei Caraibi hanno firmato martedì 14 a Lima, capitale del Perù, la dichiarazione di  costituzione di un’iniziativa  per liberare la regione dal lavoro infantile, hanno informato le fonti ufficiali. L’Iniziativa Regionale America Latina e Caraibi Liberi dal Lavoro Infantile è stata firmata nella ambito della 18ª Riunione Regionale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro OIT e vuole prevenire e sradicare il lavoro infantile e le sue peggiori forme, con la cooperazione  tra i governi nella regione. “Vogliamo eliminare il lavoro infantile e proteggere i diritti degli adolescente che lavorano, come pilastri di una proposta regionale che alla luce dei nuovi Obiettivi del Millennio vuole avanzare nella lotta contro questo flagello”, ha affermato il ministro peruviano del lavoro, Fredy Otárola. Il ministro, che ha presieduto la riunione della OIT, ha segnalato che  questa iniziativa vuole accelerare la prevenzione e lo sradicamento del lavoro infantile attraverso il coordinamento istituzionale e tra  differenti ambiti di governo. La Dichiarazione è stata firmata dai rappresentanti di Argentina, Bahamas, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Guyana, Haiti, Honduras, Giamaica, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Suriname, Trinidad y Tobago, Uruguay e Venezuela.

  CURIOSITA'    
 

LA STORIA DEL GIOCO D’AZZARDO SULL’ISOLA

Con la “rivoluzione dei sergenti” del 1933 l’esercito cubano instaurò la dittatura di Batista, che raccolse inizialmente il consenso popolare grazie al varo di una serie di misure sociali e giuridiche a favore dei lavoratori. Nel giro di pochi anni, però, i cubani si ritrovarono nuovamente governati da politici corrotti, immorali e interessati esclusivamente al loro arricchimento personale: negli anni ’50 Cuba era diventata la capitale del gioco d’azzardo e della prostituzione. Numerosi esponenti della mafia americana giunsero in questo periodo sull’isola per acquistare alberghi e gestire le case da gioco e i bordelli, sfruttando il turismo proveniente dagli Stati Uniti.  Alcuni dei casinò cubani più famosi del tempo erano gestiti da Meyer Lansky, un criminale statunitense di origini russe che venne ufficiosamente nominato da Batista “Ministro del gioco d’azzardo”. Quando l’azione di guerriglia guidata da Che Guevara determinò la capitolazione del dittatore nel 1958, le case da gioco furono saccheggiate e date alle fiamme. La notte di capodanno del 1958 Batista si diede alla macchia mentre Lansky, ignaro della rivolta in corso, stava celebrando i profitti dell’ultimo anno (3 milioni di dollari) nella sua villa da 440 stanze. Nel 1960 Castro nazionalizzò gli hotel-casino dell’isola e dichiarò illegale il gioco d’azzardo a Cuba, istanza tuttora in vigore. A Cuba, quindi, le case da gioco e i casinò online sono illegali: è bene ricordarlo per non trovarsi in una brutta, inaspettata situazione mentre si fa turismo sull’isola. La legislazione italiana in materia è più rilassata; dall’Italia è possibile collegarsi a siti certificati dal Monopolio di Stato (AAMS) come Betway per puntare e vincere soldi legalmente.

EVENTI  

I VINI ITALIANI DARANNO LA MANO AI SIGARI HABANOS

L’alleanza tra i vini della Toscana e i sigari  cubani Premium arricchirà il  XVII Festival del Habano previsto per la fine di febbraio hanno detto gli organizzatori. Una dichiarazione del comitato organizzatore ha segnalato che il vino Chianti offrirà aromi e sapori sorprendenti in un “matrimonio” unico, alludendo ad una riunione del Festival battezzata “Alleanza”, che riunisce le bevande classiche del mondo ai sigari di quest’Isola. Si tratta di un incontro al quale prendono parte esperti e appassionati fumatori di sigari che esaminano le migliori combinazioni sul tappeto e propongono anche varianti appropriate per una tavola d’alto livello. Il  Festival, programmato dal 23 al 27 febbraio prossimo nel Palazzo delle Convenzioni e in altri scenari cubani, riceve una grande attenzione dai fumatori di sigari per la classificazione dei Premium cubani (fatti a mano), che sono i migliori del mondo.  L’Alleanza tra i sigari e i vini del  Chianti è una novità, perchè per gli intenditori si tratta di un’unione che mescolerà la ricchezza delle sfumature degli Habanos, all’inconfondibile sapore dei vigneti della Toscana.  Il Festival è sempre pieno di sorprese e per questo attrae migliaia di persone di circa 80 paesi e tra le novità, oltre al tabacco migliore, presenta temi culturali. In questa occasione si esibirà il famoso cantante cubano  Descemer Bueno, premiato di recente con i  Grammy Latini, che è divenuto molto popolare anche in Europa con un video clip in compagnia  del cantante spagnolo Enrique Iglesias.I momenti più importanti di questo incontro saranno le presentazioni e le degustazioni degli Habanos Gran Reserva Wide Churchills Cosecha 2009 e Pirámides Añejados, delle vitole 80 Anniversario e Churchills Añejados della Montecristo.

 

FORTE PRESENZA DI BAMBINI NEL PADIGLIONE INFANTILE TESORO DE PAPEL

I bambini  non smettono di raggiungere il Padiglione Infantile Tesoro di Papel, uno spazio sempre affollato, dedicato ai più piccoli nella 24ª  Fiera internazionale del Libro, Cuba 2015, che ha la sede principale nella Fortezza di San Carlos de La Cabaña, nella capitale.  Gli scolari di diversi municipi, giovedì 19, si sono divertiti moltissimo con le proposte del Seminario Alas de Papel ( ali di carta)  che nella cornice di questo appuntamento con i bambini, assicura esposizioni di origami e lezioni per la loro confezione, gradite da tutti, di tutte le età.  “Il Padiglione Infantile accoglie il Club de los Papalotes ( gli aquiloni) dove si insegna a costruirli. Centinaia di bambini, e anche di adulti, passano di lì ogni giorno per apprendere quest’arte”, ha detto alla AIN Dileidis López, responsabile di questa iniziativa.  Oltre alla vendita di libri per l’infanzia e gli spettacoli di danza dedicati a questo pubblico, si possono apprezzare dimostrazioni del Circolo d’Interesse della Croce Rossa, di quello del liceo José Martí e del municipio Cojímar, e partecipare ai concorsi  promossi da questi gruppi.  Le case editrici cubane e straniere offrono vari classici e nuovi testi per bambini e giovani nelle differenti sedi della più grande festa del libro in Cuba, la cui attuale edizione è dedicata alla storiografa di Santiago,  Olga Portuondo e al Premio Nazionale di Letteratura, Leonardo Acosta. Gli organizzatori della Fiera hanno informato che l’editrice Gente Nuova è la prima per le vendite, con migliaia di libri già acquistati, dei cinque milioni che l’Istituto Cubano del Libro ha assicurato per il 2015. 

IL PORTALE DELLA CULTURA CUBANA: UN NUOVO ANNO, UNA NUOVA IMMAGINE

Cubarte, il portale della cultura cubana, comincia il 2015 con una nuova immagine, risultato di un lungo lavoro realizzato da un gruppo di specialisti con l’obiettivo di migliorare il funzionamento del sito, facilitare la navigazione nelle sue sezioni e permettere una maggiore attività tra gli utenti. “Il nuovo portale funziona sulla base di migliori strutture nella sua base dei dati nei sistemi di ricerca e per la velocità d’accesso”, ha annunciato durante la presentazione Rafael de la Osa, direttore del Centro d’Informatica della Cultura, incaricato della sua amministrazione. “Tutti questi elementi, ha detto, permetteranno a Cubarte di continuare ad essere il sito di consultazione per gli specialisti e gli interessati alla cultura cubana.  Dunieska Castañeda, specialista del gruppo che ha realizzato il portale, ha spiegato che si conservano elementi della precedente architettura  per rendere meno brusco il cambio verso la nuova piattaforma, per coloro che accedono alle informazioni, anche se la nuova versione che funzionerà dai primi di gennaio incorpora nuovi settori. Per esempio, ogni canale del portale conta con spazi multimedia che permettono la consultazione on-line, lo scarico di archivi di musica, letture e video, tutti posti secondo il loro valore artistico e l’interesse delle distinte istituzioni  culturali. Dopo la presentazione, Fernando Rojas, vice ministro di Cultura, ha segnalato l’importanza delle iniziative come questa, perché mostrano la volontà dello Stato cubano nell’accrescere il numero delle connessioni per la popolazione, nonostante i limiti che il paese deve affrontare.

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