ASSOCIAZIONE    ANNUNCI   BREVISSIME   RIFLESSIONI DI FIDEL   40° CHE GUEVARA   MULTIMEDIA   METEO A CUBA   CREDITI   LINKS    CONTATTACI  

   ULTIMO AGGIORNAMENTO : 17.05.2013

privacy e note legali

   

  in evidenza   
 

IL BALLETTO NAZIONALE DI CUBA OFFRE UNO SPETTACOLO SPECIALE PER I CINQUE EROI

 


Il Balletto Nazionale di Cuba (BNC) offrirà, il 18 maggio, una serata di gala speciale in onore dei Cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti nel 1998.  “Cuba dentro un piano”, del  coreografo Eduardo Blanco, inizierà lo spettacolo creato dalla prima  ballerina assoluta Alicia Alonso, ha informato il quotidiano  Granma. Lo spettacolo nel teatro Mella include coreografie di significato storico-sociale nel loro contenuto, come la proposta di “La Avanzata” un brano emblematico del repertorio della compagnia nella tappa rivoluzionaria.  Inoltre due balletti di Alicia Alonso, direttrice del BNC : “Elegía por un joven”, dedicato a Fabio di Celmo, vittima del terrorismo, e “Al encontrarse”, ispirato nella storia dei combattenti rivoluzionari Ernesto Che Guevara e Aleida March. Completeranno la gala, “Canción de cuna para despertar”, un lavoro di proiezione latinoamericana della cilena Hilda Riveros, il pas de deux Spartaco; e il duo “Las llamas de París”, pas de deux classico inspirato dalla Rivoluzione Francese. Interpreti saranno Anette Delgado, Yanela Piñera, Dani Hernández, Ernesto Álvarez, José Losada, Ernesto Díaz, Leandro Pérez, Verónica Corveas, Grettel Morejón, Camilo Ramos, Arián Molina, Alfredo Ibáñez, Víctor Estévez y Miguel Anaya, assecondati da solisti e dal corpo di ballo.  I Cinque, come si conoscono internazionalmente  Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, Ramón Labañino, Fernando González e René González furono detenuti nel 1998 perchè erano infiltrati  a Miami tra i gruppi violenti nemici di Cuba, per impedire azioni di terrorismo contro l’Isola che hanno provocato migliaia di morti e invalidi. Di loro, solo René González è libero da pochi giorni dopo 15 anni di reclusone.

 
 RIFLESSIONI DI FIDEL  

IL DOVERE D’EVITARE UNA GUERRA IN COREA


Alcuni giorni fa ho fatto un riferimento alle grandi sfide che affronta oggi l’umanità. La vita intelligente è sorta nel nostro pianeta circa 200.000 anni fa, se non appaiono  nuove scoperte che dimostrino altre cose.  Non va confusa l’esistenza della vita intelligente con l’esistenza della vita che, dalle sue forme elementari nel nostro sistema solare, è  sorta milioni di anni fa. Esiste un numero praticamente infinito di forme di vita. Nel lavoro sofisticato dei più prestigiosi scienziati del mondo, si concepisce già l’idea di riprodurre i suoni che sono seguiti al  Big Bang, la grande esplosione avvenuta più di 13.700 milioni di anni fa.  Questa introduzione sarebbe troppo estesa se non fosse per spiegare la gravità di un fatto tanto incredibile e assurdo come la situazione creata nella Penisola della Corea, in un’area geografica dove si raggruppano quasi...[leggi]

 
 VENEZUELA  
 

NICOLÁS MADURO HA INAUGURATO IL NUOVO MAUSOLEO DI SIMÓN BOLÍVAR


Il Presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha inaugurato  martedì 14, il nuovo mausoleo del Libertador Simón Bolívar, costruito come un’estensione del Pantheon Nazionale, dove riposano attualmente i resti del Padre della Patria in Caracas. Il Comandante della Rivoluzione Bolivariana, Hugo Chávez Frías, aveva annunciato nel luglio del 2010 la costruzione della struttura, dopo l’esumazione dei  resti del Libertador per determinare le cause della sua morte.  Il nuovo mausoleo,  che misura circa  1300 metri quadrati ed ha un’altezza massima di 50 metri, ha aperto le sue porte nel contesto della celebrazione dei 200 anni della Campagna Ammirabile, comandata dall’Eroe venezuelano durante la Guerra d’Indipendenza .

 
  CURIOSITA'    
 

LA STORIA DEL GIOCO D’AZZARDO SULL’ISOLA

Con la “rivoluzione dei sergenti” del 1933 l’esercito cubano instaurò la dittatura di Batista, che raccolse inizialmente il consenso popolare grazie al varo di una serie di misure sociali e giuridiche a favore dei lavoratori. Nel giro di pochi anni, però, i cubani si ritrovarono nuovamente governati da politici corrotti, immorali e interessati esclusivamente al loro arricchimento personale: negli anni ’50 Cuba era diventata la capitale del gioco d’azzardo e della prostituzione. Numerosi esponenti della mafia americana giunsero in questo periodo sull’isola per acquistare alberghi e gestire le case da gioco e i bordelli, sfruttando il turismo proveniente dagli Stati Uniti.  Alcuni dei casinò cubani più famosi del tempo erano gestiti da Meyer Lansky, un criminale statunitense di origini russe che venne ufficiosamente nominato da Batista “Ministro del gioco d’azzardo”. Quando l’azione di guerriglia guidata da Che Guevara determinò la capitolazione del dittatore nel 1958, le case da gioco furono saccheggiate e date alle fiamme. La notte di capodanno del 1958 Batista si diede alla macchia mentre Lansky, ignaro della rivolta in corso, stava celebrando i profitti dell’ultimo anno (3 milioni di dollari) nella sua villa da 440 stanze. Nel 1960 Castro nazionalizzò gli hotel-casino dell’isola e dichiarò illegale il gioco d’azzardo a Cuba, istanza tuttora in vigore. A Cuba, quindi, le case da gioco e i casinò online sono illegali: è bene ricordarlo per non trovarsi in una brutta, inaspettata situazione mentre si fa turismo sull’isola. La legislazione italiana in materia è più rilassata; dall’Italia è possibile collegarsi a siti certificati dal Monopolio di Stato (AAMS) come Betway per puntare e vincere soldi legalmente.

 
INVESTITORI  

UNA REALTA' ITALIANA A CUBA

BABBI è dal 1952 sinonimo di Gelato Artigianale: 61 anni fa, Attilio Babbi fondò l’Azienda Dolciaria BABBI dedicata alla produzione di coni, cialde e semilavorati per mastri gelatieri. Grazie alle materie prime di assoluta genuinità, alla freschezza degli ingredienti utilizzati, alle diverse fasi di lavorazione e ai controlli di qualità effettuati internamente, BABBI diventò ben presto il punto di riferimento dei maestri del gelato artigianale. Oggi, dopo più di 60 anni di attività, di impegno, di sacrifici, di amore per la tradizione e soprattutto di passione per l’arte dolciaria, BABBI vanta un mercato internazionale, con negozi monomarca in Spagna e Giappone; negli ultimi anni, la volontà di espandere le sue frontiere verso il continente sud americano ha portato l’Azienda a sviluppare con quei Paesi diversi tipi di partnership, dalla distribuzione/importazione alla vendita diretta ai grandi clienti. BABBI è stata in prima linea nell’America Latina in occasione di varie fiere di rilievo partecipando ove con uno stand dedicato, ove con un servizio di assistenza tecnica e corsi di formazione da parte dei nostri mastri gelatieri in supporto ai partner locali, ove con dimostrazioni e degustazioni a un pubblico di operatori del settore della ristorazione e, in particolare, della gelateria artigianale.
Solo nel 2012 BABBI ha partecipato a diverse fiere mondiali in Messico, Venezuela e Cuba...[leggi]

 
  

LA PIATTAFORMA PASTORALE CUBANA ESIGE LA FINE DELL’INGIUSTIZIA CONTRO I CINQUE

La Piattaforma Pastorale Cubana ha reclamato a Matanzas  con un proclama la necessità della riunificazione familiare dei Cinque antiterroristi, per porre fine ad un’ingiustizia che si estende nel tempo in modo non necessario.  Il testo è stato diffuso durante un’attività patriottico-culturale  effettuata nella Cappella della Resurrezione del Seminario Evangelico di Teologia, SET, di questa città a 100 Km. da L’Avana.  "I Cinque non sono un numero, sono una causa, è la causa di Cuba, è la lotta patriottica di tutte le cubane e i cubani per la piena indipendenza e sovranità di una nazione, aggiunge il documento letto da Yamilka González, alunna del SET. Il messaggio segnala che la filosofia del blocco economico, commerciale e finanziario contro l’Isola è sempre stato un tentativo permanente di colpo di Stato, tanto violento quanto infruttuoso contro la Rivoluzione cubana". Il reverendo Pablo Odén Marichal, deputato e coordinatore della Piattaforma,  ha precisato che la sua fondazione è avvenuta il 7 ottobre de 2011, ispirata dall’esempio d’amore, unità e dedizione dei Cinque nella loro lotta per la giustizia, la pace e contro il terrorismo.  I Cinque ci hanno insegnato,  come popolo e come società, qual’è il vero senso dell’idea martiana dell’equilibrio del mondo, ha aggiunto Marichal,  coordinatore dell’ente che riunisce sette religioni. L’attività è stata aperta dalle parole di benvenuto di Reinerio Arce, rettore della SET. Nei  momenti culturali  ci sono state canzoni della trova tradizionale e letture del sonetto “Ritornerò”, di Tony e frammenti di testi di Gerardo e René.

RATIFICATO  L’INCONTRO MINISTERIALE RUSSIA-CELAC A MOSCA

Il viceministro degli Esteri  Serguei Ryabkov ha confermato lo svolgimento, il 19 maggio, a Mosca, di un incontro dei ministri degli Esteri della Russia e della Troika ampliata della  Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC). La riunione ministeriale si svilupperà con la partecipazione di Cuba   -presidente pro témpore-, Cile, Costa Rica, e Haiti, ha segnalato il viceministro nel suo intervento nelle udienze parlamentari dedicate alle priorità  della Russia nelle relazioni con l’America Latina e i Carabi.  Ryabkov ha detto che come risultato dell’incontro si adotteranno documenti congiunti che rifletteranno la messa a fuoco dei nostri paesi verso problemi d’ordine mondiale contemporaneo e dell’agenda internazionale.  “Lavoriamo positivamente coni nostri soci in America Latina nel cammino della priorità della politica estera della Russia, includendole misure di trasparenza nello sviluppo nel  cosmo, la sicurezza internazionale e il perfezionamento del sistema degli organi dei diritti umani”, ha detto.  Il diplomatico ha ricordato la dichiarazione firmata dai presidenti della Russia, Vladimir Putin; e del Brasile, Dilma Russeff, il 14 dicembre del 2012: “Che ha ratificato la politica dei nostri paesi di non permettere che si pongano armamenti nel cosmo”, ha sottolineato. “Oggi è uno dei risultati più importanti nei nostri sforzi comuni”, ha aggiunto.  Ryabkov ha espresso la sua fiducia che il resto dei paesi dell’America Latina non permetterà la corsa alle armi e la militarizzazione dello spazio, ed ha indicato le posizioni consolidate da una serie di Stati della regione in appoggio ad una risoluzione russa nella ONU contro la glorificazione del nazismo. In accordo con l’ambasciatore cubano in Russia, Emilio Lozada, l’incontro ministeriale della troika della CELAC a Mosca darà continuità al primo incontro a questo livello svolto nel settembre del 2012 a New York.   “Un chiaro segnale che le nostre relazioni avanzano nell’interesse reciproco di svilupparle  e ampliarle in tutti gli ambiti”, ha sottolineato il diplomatico.

Condannato a 80 anni di prigione  l'ex dittatore del Guatemala Ríos Montt


Il militare è stato condannato a 50 anni di carcere per genocidio e ad altri 30 per crimini contro l'umanità. I suoi avvocati rifiutano il verdetto e annunciano azioni per annullare il processo. Questo era già accaduto lo scorso 19 aprile, tanto che si parlò di una decisione vergognosa. In quei giorni si parlò prima di sospendere il processo fino a novembre e addirittura di annullarlo. I giudici della Corte suprema hanno superato i vizi procedurali e sono quindi arrivati a questa decisione storica, anche se gli avvocati del criminale ricorreranno in appello. In quest'ultimo mese in Guatemala si sono vissuti momenti di altissima tensione, il Governo ha inviato reparti antisommossa dell'Esercito in tre Dipartimenti dichiarando lo stato di assedio. Nella zona Ixil di Nebaj ha deposto il Sindaco eletto regolarmente per imporre il candidato perdente ma filogovernativo. I testimoni dei massacri delle zone Ixil sono stati minacciati perchè negassero quanto avevano affermato nel corso del processo. Dopo la sentenza odierna molti temono un escalation della violenza da parte dell'Esercito e dai tanti corpi separati, molte volte diretti dalle multinazionali, che operano su tutto il territorio guatemalteco.  A tal proposito vi invitiamo nuovamente a leggere il documento che è circolato nei giorni successivi alla sospensione del processo. Fondamentale in questi giorni la grande manifestazione indigena che è entrata pacificamente nel Parlamento per affermare Si! Hubo el genocidio. Si il genocidio c'è stato! I compagni guatemaltechi ci segnalano in queste ore un intervista al Presidente del Guatemala Otto Pérez Molina (Maggiore Tito Arias, nel periodo del genocidio) trasmessa su CNN. Vale la pena perdere qualche minuto di tempo, in primo luogo per vedere una pagina di vero giornalismo.  Dal minuto 16.00 fino all'improbabile interruzione del segnale dal Palazzo Presidenziale guatemalteco (18.07). E poi l'insistenza della domanda di Fernando del Rincón a Pérez Molina sul ruolo militare nelle zone Ixil in riferimento alla denuncia di un testimone che vive oggi sotto protezione (da 22.55 al termine)


ARTE CUBANA ALLA BIENNALE DI VENEZIA

Saranno otto gli artisti che parteciperanno alla 55ª edizione della Biennale di Venezia, uno degli incontri più importanti del genere dalla sua creazione, nel 1895,  dove hanno esposto le loro opere  i più versatili  creatori dell’Isola, come René Portocarrero (1966) e  Wifredo Lam (1972). Risalta quest’anno la presenza di Humberto Díaz, che è stato scelto per far parte della expo “L’Aleph dell’Impero” che forma il  Padiglione dell’America Latina. La proposta di Díaz, “intervento dello spazio con 150 metri di corda”, è stata scelta dai curatori della mostra per rappresentare l’Isola e lo stesso artista ha dichiarato che lo ha sorpreso l’elezione,  quando si sa che da  quando uno studia arte, sogna di partecipare a questo incontro, al quale hanno partecipato artisti  che sono paradigmi e che servono d’ispirazione per qualsiasi creatore. Altri sette esponenti faranno parte del Padiglione Cubano, che lascia la sua sede abituale  e si alloggia nel Museo di Archeologa di Piazza San Marco.  Jorge Fernández, curatore per la parte cubana, ha detto che questa nuova ubicazione darà una maggior visibilità alle opere e che questo pone in evidenza la qualità con cui gli organizzatori valutano le proposte.  Il direttore del Centro d’Arte Contemporanea Wifredo Lam,  ha spiegato in una conferenza stampa che in questo 2013 Cuba giunge alla Biennale con il progetto “La perversione del classico: anarchia dei rapporti”, una mostra nella quale vanno segnalati i pezzi  “Musica dalle  sfere”, di Glenda León; le performances e le installazioni di María Magdalena Campos; i video e gli interventi di Lázaro Saavedra, e  Isla, della serie Absolut Revolution Azul, un’opera dei coniugi Liudmila Velasco y Nelson Ramírez. Sandra Ramos, sarà presente con i suoi abituali interventi  fotografici ed ha segnalato le motivazioni degli artisti cubani che, in questa occasione, dispongono di un padiglione proprio in uno dei luoghi migliori, mentre Antonio Eligio (Tonel), che porta a Venezia la sua opera “Constructivo”, ha detto che si tratta di una mostra puramente cubana, ma in consonanza con il tema al quale si dedica la Biennale, che dopo 120 anni dalla sua creazione mantiene i suoi obiettivi originali per la promozione delle nuove tendenze artistiche mondiali.

CUBA E OLANDA ACCORDANO DI RINFORZARE LA  COOPERAZIONE BILATERALE

L’ubicazione dell’Olanda tra i principali esportatori mondiali di prodotti agricoli è una potenzialità per il commercio con l’Isola.  Cuba e Olanda hanno stretto la relazione, stabilendo termini per lo scambio nel commercio, gli investimenti nell’agricoltura, le risorse idrauliche, la salute, la biotecnologia, la cultura e lo sport.  L’interesse politico di Cuba e il regno dei Paesi Bassi  è di dare più forza e sviluppare le relazioni bilaterali,  e questo è stato confermato  a L’Avana con la firma di una dichiarazione di cooperazione.  Karen Van Ooesterom, direttore generale ai Temi politici del Ministero olandese degli Esteri e  Rogelio Sierra, vice ministro cubano degli Esteri hanno firmato per i loro paesi.  Norbert Brakhaus, ambasciatore di questo regno europeo a L’Avana, ha detto che il desiderio del suo governo è migliorare i vincoli con l’Isola, che ha definito cordiali e integri.  Il diplomatico ha risaltato l’ubicazione del suo paese tra i principali esportatori mondiali di prodotti agricoli aggiungendo che questo offre ampie potenzialità di commercio.  Inoltre ha aggiunto che si vogliono ampliare gli investimenti nella nazione dei Carabi, e trarre esperienze sull’utilizzo energetico e su come affrontare i disastri naturali.  “35.000 – 40.000 olandesi ogni anno visitano l’Isola e la prospettiva è di una crescita”, ha detto Brakhaus che ha anche parlato della settimana del cinema olandese, espressione dello scambio che attualmente fluisce tra le due nazioni nella sfera culturale.  Nell’Assemblea Generale della ONU, l’Olanda vota annualmente contro il blocco economico, commerciale, finanziario degli Stati Uniti imposto a Cuba con una politica imperiale, e che supera il mezzo secolo d’esistenza, considerato il più lungo, ingiusto e criminale della storia.  

GLI STUDENTI S’INCATENANO CONTRO LA REPRESSIONE IN CILE

Gli studenti delle scuole superiori in Cile, si sono incatenati nel Centro di Giustizia per protestare contro gli abusi della polizia contro un loro compagno di classe arrestato nella marcia dell’8 aprile.  “Siamo qui per il dovere di denunciare che in Cile si sta sequestrando, si sta torturando e si stanno inventando situazioni da parte della repressione contro i compagni che si mobilitano” ha detto la portavoce dell’Assemblea di Coordinamento degli studenti, Eloísa González. La giovane ha aggiunto che  ha si sta generando una azione mediatica per evitare che avvengano altre aggressioni della polizia.  L’incidente si è prodotto nella marcia di mercoledì , 8 quando gli agenti della polizia investigativa hanno arrestato uno studente di 17 anni, Cesar Reyes, che poi ha mostrato i segni dei molti colpi ricevuti.  Presentato davanti ad un tribunale e accusato d’aver partecipato ai disturbi, il giudice ha guardato i segni dei maltrattamenti che mostrava il giovane ed ha ordinato di svolgere un’investigazione per arresto illegittimo ed ha criticato l’azione degli agenti, che ha accusato di  praticare azioni proprie dei regimi dittatoriali.  Alla fine d’aprile l’Istituto Nazionale dei Diritti Umani  (INDH)  ha criticato l’uso sproporzionato della forza da parte dei carabinieri nelle manifestazioni, anche contro i giornalisti, i fotografi e i comunicatori sociali.  Ci sono elementi nelle azioni dei carabinieri che non vanno d’accordo con gli standard dei diritti umani nel contesto delle manifestazioni pacifiche e dove disgraziatamente va invece segnalato l’uso sproporzionato della forza, con trattamenti violenti nei commissariati e l’uso indiscriminato dei mezzi di dissuasione, come i fucili a pallini di pittura, tra l’altro, ha segnalato il INDH.

MUSICA, DANZA E FOTOGRAFIA NEL FESTIVAL CUBANO “LA HUELLA DE ESPAÑA”

Musica, danza, fotografia e cinema animeranno da sabato  19 il Festival “La Huella de España”, incontro che evidenzia le radici  culturali dei cubani e il loro vincolo con questa nazione  europea. Guidato dalla prima ballerina assoluta Alicia Alonso, direttrice  del Balletto Nazionale di Cuba, l’appuntamento nella sua 25ª edizione sarà dedicato alle Isole Baleari.  “È un incontro meraviglioso che abbiamo seguito in maniera fedele”, ha detto Alicia in una conferenza stampa.  “Dobbiamo sempre ricordare  nostri antenati”, ha aggiunto.   Un corteo di tutte le società spagnole nell’Isola, con i loro costumi tipici, percorrerà nella giornata inaugurale il Boulevard di Obispo, nel centro storico de L’Avana, sino alla strada di legno di Plaza de Armas. Dopo la cerimonia del cañonazo delle 21.00, che ricorda la chiusura della baia, ci sarà l’apertura ufficiale del Festival e  il declamatore  cubano Luis Carbonell  intratterrà i visitatori recitando la “Balada de los dos abuelos”, di Nicolás Guillén. Il programma artistico include le presentazioni della compagnia di Irene Rodríguez, tipiche della danza spagnola. Il gruppo porterà in scena  Allegranza, 4 x bulerías, Solera e Il crimine fu a Granada, quest’ ultimo Premio Ispanoamericano di Coreografia Alicia Alonso 2012. Concerti di cantautori, mostre di pittura, spettacoli e la premiazione del primo concorso di fotografia su questa tematica, fanno parte del ricco programma artistico.  Si proietterà l’audiovisivo “Tre miti per una notte” del regista  Ioshinobu Navarro, ispirato ad un incontro tra Alicia Alonso, il ballerino  Rudolf Nureyev e la soprano Victoria de los Ángeles, il 31 luglio del 1990 nel Palazzo della Misericordia di Palma de Mallorca. Un incontro unico in un notte alle Baleari, ha detto  Pedro Simón, direttore del Museo Nazionale della Danza, che ha scritto i testi di questo film.  Un momento della storia dell’arte del XX secolo.  Il 25º Festival La Huella de España,  terminerà il 26 di maggio ed è auspicato dall’ Ambasciata di Spagna,  dal Ministero di cultura e dall’ Ufficio dello Storiografo della capitale.  Con una frequenza annuale sino alla presente edizione, a partire dal 2105 si effettuerà ogni due anni e sarà, nell’occasione dedicato alla Galizia.


 

LA MARINA GAVIOTA VARADERO, IL MAGGIOR INVESTIMENTO   TURISTICO IN CUBA

Il progetto Marina Gaviota Varadero, presentato agli agenti di viaggi, esperti e alla stampa specializzata  nella 33a Fiera Internazionale del Turismo, è il maggior investimento in questo settore in Cuba, ed è una novità nell’area dei Caraibi.  Frank País Oltuski, vicepresidente per la mercatotecnia del Gruppo Gaviota S.A.,  ha spiegato  che questo sarà il maggior porto turistico dell’Isola e dei Carabi, con più di mille attracchi, un lussuoso hotel, un condominio, un centro commerciale, servizi tecnici e altre installazioni dedicate agli amanti del mare.  I partecipanti a FitCuba hanno apprezzato la prima tappa dell’investimento ed hanno conosciuto i dettagli dei servizi che presta e che faciliterà in un futuro immediato, come la sicurezza degli attracchi, una flotta rinnovata per la pesca e le immersioni, le passeggiate marine e opzioni di ricreazione. Oltuski ha ricordato che la Marina si trova ad un’estremità della Penisola di Hicacos,  riparata dai venti del nordest che dominano nella zona e vicino ai migliori hotels di questa destinazione turistica.  Durante l’estate aprirà i battenti l’Hotel Melià Marina Varadero, 5 stelle con modalità tutto compreso, già terminato, con 423 abitazioni, ha detto Francisco Camps Orfila, vice direttore generale del gruppo Meliá Cuba. Con "Level", categoria d’attenzione personalizzata, l’hotel è adatto a variati segmenti, dispone di saloni specializzati per eventi, è ottimo per le vacanze familiari ed offrirà il servizio di celebrazione delle nozze. Il condominio riceverà i clienti per lunghi soggiorni.  Il gruppo Gaviota, che festeggia   25 anni,  ha annunciato nel salone centrale  del Centro delle Convenzioni Plaza América, le sue nuove proposte e i servizi nelle  sue installazioni della Penisola, includendo la stessa Marina e il nuovo Hotel.

 

LA GRANDE BATTAGLIA È CONTRO I NOSTRI LIMITI E LE NOSTRE DEFICIENZE

Il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz ha reiterato venerdì 10, la necessità d’evitare lo spreco delle risorse: “Perchè il risparmio costituisce la principale fonte di entrate che ha la nostra economia, e non sempre gli si dedica la debita importanza. La soluzione, ha detto, non può essere andare cercare fuori dal paese quello che possiamo produrre nel paese”.  Il presidente cubano ha esposto queste valutazioni durante la riunione ampliata del Consiglio dei Ministri in cui sono stati analizzati temi vitali per l’attualizzazione del modello economico e si è coinciso che la grande battaglia di oggi è contro i nostri stessi limiti e  mancanze in tutti i settori.  Raúl ha segnalato l’importanza d’incrementare la preparazione e l’addestramento dei dirigenti e dei lavoratori ai quali corrisponde in definitiva l’implementazione di ognuna delle misure che sono state approvate e in questa forma rendere agile il processo. “Gli errori, ha valutato, generalmente conducono a perdite di milioni per l’ economia”, ed ha portato l’esempio con i problemi che ha affrontato negli ultimi anni il processo degli investimenti.  Precisamente nel primo punto dell’agenda, Adel Yzquierdo Rodríguez, ministro di Economia e Pianificazione ha esposto i principi raccolti nella politica disegnata per perfezionare i processi degli investimenti nel paese. Come ha spiegato, questa politica ha il proposito fondamentale  d’attualizzare e unificare le norme giuridiche esistenti riferite al tema, dato che questo condurrà ad una maggiore efficienza in questo ramo.  Il  Vicepresidente del Consiglio dei Ministri  ha precisato che nella diagnosi realizzata si è scoperto un insieme di difficoltà, tra le quali la mancanza di utilizzo delle capacità, la mancanza di guida necessaria della figura di un investitore e l’uso inadeguato del contratto…[leggi]

TRASMISSIONE DAL VIVO  DI INTERVENTI REALIZZATI ASSIEME DA CHIRURGHI ITALIANI E CUBANI

Un trapianto renale di un donante  vivo, con una nuova tecnica d’estrazione  del rene  per minimo accesso (laparoscopia), è uno dei nuovi procedimenti che applicheranno in gruppo chirurghi cubani e italiani, a L’Avana.  L’operazione sarà trasmessa dal vivo per circuito chiuso di televisione dalla sala operatoria alla sala delle conferenze, dove assisteranno i partecipanti al V Congresso  Internazionale di Chirurgia Italia-Cuba, un già tradizionale incontro teorico-pratico svolto da specialisti dei due paesi.  Il dottor Pascual Berloco, professore di Chirurgia dell’Università di Roma La Sapienza e presidente della Società italiana dei Trapianti, ha detto a Granma che questo incontro ha l’obiettivo fondamentale di favorire lo scambio dei informazioni mediche. Nei tre ospedali de L’Avana, il Centro d’Investigazioni Medico-Chirurgiche, il Hermanos Ameijeiras e il Cira García, si realizzeranno cinque operazioni che includeranno  anche la chirurgia del cuore, la toracica, la traumatologica  e la chirurga vertebrale.  Il presidente della Società Cubana di Chirurgia, professor Manuel Cepero, ha sottolineato che questi incontri vogliono favorire  lo sviluppo della collaborazione scientifica e l’amicizia.  Esiste un accordo di collaborazione tra l’associazione per lo sviluppo delle scienze chirurgiche Italia-pro Cuba (ONLUS) y la Società Cubana di Chirurgia, per lo sviluppo di progetti d’ assistenza sanitaria e di sviluppo scientifico, in cui s’includono  diverse specialità chirurgiche. La tematica di questo V Congresso riguarda  la chirurgia d’urgenza in diverse specialità mediche: aspetti tecnici e organizzativi e l’utilizzo di nuove tecnologie e supporti  biotecnologici. Di grande importanza per la sua vigenza, la sessione  dedicata alla bioetica, che includerà dibattiti giuridici, clinici, medico-legali ed etici, con altre nuove tecnologie. A questo V Congresso partecipano  chirurghi generali,  cardiovascolari, neurochirurghi, ortopedici e urologi. L’ambasciatore d’Italia in Cuba, Carmine Robustelli,  era presente all’apertura che si è svolta nel Palazzo delle Convenzioni.


AIUTACI

SIPORCUBA non ha scopo di lucro ma ha alcune spese di funzionamento. Per sostenerle, ci finanziamo con le sottoscrizioni volontarie di fondatori, autori, lettori, simpatizzanti. Per la raccolta delle sottoscrizioni facciamo capo alla nostra associazione. Ecco come contribuire a sostenere questo sito e far sì  che possa svilupparsi:  online, cliccando sul pulsante

  DONA  TRAMITE PAYPAL  CLICCANDO IL PULSANTE
 

  

 
  CANALI
CULTURA A CUBA
EDITORIALI PRECEDENTI
STORIA
CUBA OGGI
AMERICA LATINA
ULTIME NOTIZIE
speciale Marti'
CANESCIOLTO
CUBANEWS
SITO DEL MESE
GUERRA DELL'IMPERO
RIFLESSIONI DI FIDEL
OFF TOPIC
SPECIALE COLOMBIA
CORSO DI SPAGNOLO
Corrispondenze da Cuba (esp.)
DALL'AMBASCIATA
AMOR REVOLUCIONARIO
LA VOZ DE CUBA
kimbomboqueresbala
RESISTENCIA EN HONDURAS
juaicaterra  COLOMBIA
SPECIALE NEWS DA CUBA
SPECIALE HUGO CHAVEZ
ARGENTINA-OSCAR FLAMMINI
LA CUBA DI GIN
VIAGGI DI SOLIDARIETA' A CUBA
MANIFESTAZIONI
speciale sui 5 patrioti cubani
non solo CUBA
LA VILLETTA (BO)

 


 

LA VITTORIA STRATEGICA
di Fidel Castro


il romanzo cult degli anni '90

Dipendenti Statali

Wellness Wochenende

Abiti da cerimonia

Vendita Online

 

  NEWS 
 

Granma International Italiano

PROMOZIONALI siamo in grado di offrire adeguate soluzioni  per realizzare i vostri  promozionali
ORGANIZZAZIONE con diversi tour operator  e alle nS esperienze, SIamo in grado di soddisfare l'organizzazione di mirate manifestazioni
PUBBLICITA' PER LA TUA PUBBLICITA' SUL NOSTRO SITO

 

 
sLATINOAMERICA

SAVE THE CHILDREN: CUBA È IL MIGLIOR PAESE DELL’AMERICA LATINA PER LA MATERNITÀ

Cuba è il miglior paese dell’America Latina per la maternità  sta al 13 posto del mondo, ha dichiarato  l’organizzazione internazionale "Save the Children", che promuove i diritti dell’infanzia. Questa ONG - organizzazione non governativa - con sede a Londra, valuta nella sua compilazione fattori come il benessere, la salute, l’educazione e la situazione economica delle madri, oltre al tasso di mortalità infantile e materna.  In America Latina e i Caraibi, Cuba è il primo paese e appare al 33º, posto davanti all’ Argentina (36), Costa Rica (41), Messico (49) e Cile (51).  Honduras occupa il 111º, Paraguay (114º) e Guatemala (128º), mentre Haiti si classifica nel 164º. "Nella  regione latinoamericana esistono enormi disparità", afferma il direttore di "Save the Children" per Latinoamerica, Beat Rohr. "Ci consta che quando le donne hanno educazione, rappresentazione politica e attenzione materna e infantile di qualità, loro e i loro bambini hanno molte probabilità di sopravvivere e prosperare, come le società in cui vivono”, ha spiegato il dirigente.  L’indice di maternità di Save the Children,  incluso nel rapporto "Stato delle donne del mondo  2013", situa gli Stati Uniti al 30º posto per il rischio abbastanza alto di morte materna.  Un milione di neonati muore ogni anno nel girono in cui vengono alla luce e questo fa sì che il primo giorno di vita è il periodo più pericoloso in quasi tutti i paesi del mondo.  Le principali cause di queste morti includono la nascita prematura, le infezioni gravi e le complicazioni durante il parto.  Si stima che a livello mondiale si potrebbero salvare ogni anno più di un milione di neonati se si offrisse l’accesso a medicinali come le iniezioni di corticosteroidi per le donne nei parti prematuri, per evitare la morte del nascituro per problemi respiratori, apparati per far respirare i neonati, cholerhexidina per pulire i cordoni ombelicali e prevenire infezioni e antibiotici iniettabili.  Save the Children raccomanda di fomentare l’allattamento  materno, preparare il personale sanitario e assicurarsi che la sanità giunga ai settori più sfavoriti,  analizzando le cause della mortalità neonatale, la disuguaglianza di genere e la denutrizione.

JAUA AGLI USA: NON AVETE MORALE PER SVILUPPARE UN DIALOGO IN VENEZUELA

 “Abbiamo detto che dietro a questa destra reazionaria venezuelana, il vero capo è l’imperialismo nordamericano Non ci siamo sbagliati(...) lo stesso Obama e adesso il Vicepresidente degli Stati Uniti difendono le loro tesi, perchè non sono proprie dell’opposizione del paese.   Così come non hanno saputo implementarle, grazie a Dio, per via dell’inefficienza della destra più reazionaria venezuelana, hanno dovuto diventare i portavoce dello stesso impero.   Il ministro degli Esteri  della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Elías Jaua ha risposto così alle dichiarazioni d’ingerenza del  Vicepresidente degli USA, Joe Biden,  che attacca il Venezuela e chiede che si promuova “un dialogo sincero con l’opposizione, perchè considera che ci sia un migliore cammino in un paese profondamente diviso”.  “Vogliamo sapere che tipo di dialogo: se è quello che loro applicano a chi protesta nel loro paese”, ha detto  Jaua. Che comincino a dialogare con gli indignati, che hanno riempito le loro strade con il movimento Occupa Wall-Street, senza prenderli a bastonate e a pallottole di gomma. Che li chiamino a dialogare, questo devono fare prima d’immischiarsi ancora una volta nei temi interni del Venezuela”,  ha detto Jaua in una conferenza stampa in cui ha presentato gli eccellenti risultati ottenuti nel suo giro sudamericano.  Il Governo-bolivariano ha firmato 51 accordi durante il giro presidenziale per i paesi del MERCOSUR. “Noi crediamo che i governo degli USA non abbia sufficiente morale per instaurare un dialogo in Venezuela, un paese dove esistono piene libertà democratiche e la dimostrazione di liberta più ampie, mai conosciute prima nella storia nazionale” ha riassunto il ministro.  “Noi abbiamo detto: esiste un piano per non riconoscere i risultati elettorali, e cosa è successo? Non hanno riconosciuto i risultati. Esiste un piano per generare violenza e che è successo? Il 15 aprile abbiamo visto gruppi organizzati contro obiettivi sociali e politici chiaramente identificati come i CDI, le urbanizzazioni della Grande Missione CASA Venezuela, le case del PSUV, luoghi   incendiati, aggrediti, assediati, con un saldo di almeno 8 persone assassinate per ragioni politiche, dopo la convocazione a manifestare ira e rabbia da parte del candidato che ha perso le elezioni”, ha spiegato Jaua.  Abbiamo un’opposizione guidata dagli Stati Uniti, un’opposizione con un alto déficit democratico, che  non riconosce i risultati elettorali, con segni evidenti d’intolleranza sociale, politica, di xenofobia e proclive alla violenza. Questa è l’opposizione che abbiamo, un’opposizione con un alto grado di valori antidemocratici.

Donna cerca uomo
 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.    Questo sito può essere oggetto della protezione accordata dalla Legge sul Diritto d'Autore (Legge 633 / 1941) -  Tutti i diritti Riservati Copyright ©2000- 2013

direttrice della informazione da Cuba: Gioia Minuti