Il Gruppo delle Industrie Biotecnologiche e Farmaceutiche BioCubaFarma lavora alla ricerca di potenziali nuovi vaccini per uso umano, alcuni dei quali mostrano indici favorevoli di sicurezza e di efficacia negli studi preclinici e clinici. La relazione include l’ottenimento di un candidato di vaccino eptavalente coniugato contro gli pneumococchi,  realizzato da specialisti del Centro di Chimica Biomolecolare,  di diversi per la tubercolosi,  i cui creatori principali  lavorano nell’Istituto Finlay, e di una formula di vaccinazione tetravalente contro il dengue,  degli investigatori del Centro d’Ingegneria Genetica e Biotecnologia. Data la novità di questi apporti, i tre risultati hanno ottenuto il Premio Nazionale dell’Accademia delle Scienze di Cuba 2105 nella categoria delle Scienze Biomediche.  Inoltre c’è il vaccino per il colera, al quale lavorano in maniera congiunta l’Istituto Finlay, il Centro Nazionale delle Investigazioni Scientifiche e l’Istituto di Medicina Tropicale Pedro Kourí. Questa vaccinazione si trova in una fase molto avanzata delle prove cliniche. BioCubaFarma produce attualmente dieci delle tredici vaccinazioni usate nel programma nazionale d’immunizzazione,  un risultato  che ha permesso d’eliminare per questa via nove malattie e di mantenerne altre cinque controllate e con indici d’incidenza molto bassi. Uno degli impatti più significativi del programma lo riporta l’applicazione di massa del vaccino cubano contro  l’Epatite B.   Dal 1999, non ci sono stati casi acuti di questa malattia in bambini con meno di cinque anni, condizione che dal 2006 ha compreso anche i minori di 15 anni.  Inoltre c’è una riduzione apprezzabile dal cancro del fegato provocato dal virus dell’Epatite B.