Come una promettente giornata di scambi scientifici e di esposizioni a proposito dell’uso efficiente e produttivo dell’ acqua, è stata inaugurata  la II Convenzione  Internazionale Cubagua 2017, nel Palazzo delle Convenzioni de L’ Avana. Con la partecipazione de 14 paesi e di varie dell’Organizzazione delle  Nazioni Unite (ONU),  è iniziata martedì 21 , nel Palazzo delle Convenzioni de L’Avana la II Convenzione Internazionale sulle Risorse Idriche  Cubagua 2017. Tra le nazioni che partecipano ci sono Francia, Irlanda, Italia, Svizzera, Cina, Danimarca, Messico, Germania, Canada, Spagna, Stati Uniti. Inoltre la nuova edizione supera il numero delle imprese: da 42 che parteciparono all’appuntamento nel 2015 , sono ben 57  in questa opportunità, ha informato Prensa Latina.  Cubagua 2017 prevede la realizzazione di quattro incontri teorici : il XIII Congresso Internazionale d’Ingegneria Idraulica, il IX Seminario di Uso Integrale dell’Acqua, il II Simposio Tecnico-Commerciale, e  il I Seminario di Gestione Integrata delle Conche Idrografiche, in occasione dei 20 anni d’esistenza dei Consigli Nazionali, Territoriali e Specifici delle Conche idrografiche. Sino a venerdì 24 si presenteranno 162 relazioni negli incontri teorici, con attività collaterali, visite alla Zona Speciale di Sviluppo Mariel, all’acquedotto di Albear. Inoltre si assegnerà il Premio alla Novità Tecnologica Internazionale. Temi come il rifornimento di acqua, il risanamento ambientale, la manutenzione delle opere idrauliche, l’uso del vitale liquido per le popolazioni, le industrie, l’agricoltura e la generazione di energia, centreranno le analisi della Convenzione.  Cubagua 2017,  dove la Cina è il paese invitato,  conta con un gruppo d’alto livello al quale partecipano rappresentanti di organismi della ONU, dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e  la Cultura (Unesco) e il Programma delle Nazioni Unite  per lo Sviluppo  (PNUD). Partecipano anche rappresentanti dei fondi dell’Organizzazione dei paesi esportatori di Petrolio (OPEP) che apportano finanziamenti ai programmi di sviluppo idraulico in Cuba. Nella sessione d’apertura  Inés María Chapman, presidente dell’Istituto Nazionale delle  Risorse Idrauliche  (INRH), ha detto che  Cubagua si distingue per un concetto d’integrazione il cui denominatore comune è la necessità di una cultura superiore attorno al consumo razionale della risorsa idrica.  La Chapman ha segnalato che nel mezzo dei problema economici, demografici, ambientali e climatici di questo secolo, s’impone la ricerca permanente di tecnologie con il fine di un miglior sfruttamento del liquido, il suo ripetuto uso sicuro,  la preservazione in termini di quantità e qualità per il benessere della società. Questo incontro diviene così uno spazio idoneo per far sì che investigatori, progettisti, perforatori e investitori, costruttori idraulici e i più vari specialisti relazionati al ramo possano ampliare esperienze e utilizzare abilità, ponendo l’accento sui processi di trasferimento tecnologico  più moderni che si applicano in ambito internazionale. «Queste proiezioni sono sfide, ha detto, che necessitano dimensioni eccezionali nel mezzo del crescente processo di siccità che Cuba affronta e che è focalizzato attualmente nelle province orientali di Sancti Spíritus e Ciego de Ávila, e s’estende in altri territori». La dirigente ha indicato che in Cuba oggi si lavora intensamente allo sviluppo idraulico come continuità del pensiero del nostro Comandante in Capo, Fidel Castro, che ha sempre valutato l’acqua come fonte di vita e progresso delle nazioni. Come parte dell’incontro è stata inaugurata l’esposizione di  Tecnologie e Prodotti dell’Acqua, nello spazio fieristico  Pabexpo, con la partecipazione di 63 firme espositrici, un’opportunità per avvicinare progetti commerciali tra investitori cubani e stranieri, oltre alla possibilità di futuri accordi di cooperazione. Cubagua 2017, con il lemma  «Le sfide dell’acqua di fronte al cambio  climático», è  auspicata dal INRH e dalla Società d’Ingegneria Idraulica dell’Unione Nazionale degli Architetti e Ingegneri della Costruzione di Cuba con l’appoggio dell’Università Autonoma di  Chapingo, del Messico, e altre entità. Hanno partecipato alla giornata inaugurale  Ulises Rosales del Toro, vicepresidente del Consiglio dei  Ministri, rappresentanti delle Nazioni Unite, ministri e dirigenti nazionali e stranieri dei settori affini all’attività idraulica.