Matite colorate e fogli bianchi in mani innocenti hanno inondato il parco dalla mattina presto.  L’obiettivo: disegnare il Fidel che hanno conosciuto, che amano e del quale vogliono essere degni seguaci. Con i loro disegni i pionieri del balcone d’oriente cubano hanno voluto rendere omaggio al Comandante in  Capo, quando commemoriamo il primo anniversario del suo passaggio all’immortalità. Familiari, istruttori d’arte, maestri e professori hanno accompagnato la sensibile iniziativa sulla quale ci offerto dettagli Bárbara Más Barrios, metodologa d’Educazione Artistica della direzione provinciale del settore.«Oggi abbiamo convocato i pionieri di diverse scuole locali con il fine che dalla pittura si possano offrire un meritato omaggio all’uomo grazie al quale oggi godono una Rivoluzione che fa tanto per loro. Convochiamo le scuole integrate al terzo perfezionamento dell’educazione con il fine di poter materializzare anche uno di principi di questo processo che è l’interazione dei nostri centri con la comunità. Questo si somma ad altri sentiti omaggi che toccano tutti i settori della società di Las Tunas, perchè quelli che sono grati vogliono dimostrare che il loro eterno leader è sempre vivo. E quindi si realizzano mattutini, seminari sulla sua vita e sulla sua opera e altre iniziative che partono dalle organizzazioni politiche e di massa, come i Comitati di Difesa della Rivoluzione. Le nuove generazioni si sono impadronite della Plaza Martiana del municipio capoluogo e di altri spazi pubblici nel resto della località per far sì che l’arte divenga una genuina espressione della sua importanza nel legato di Fidel. L’Unione dei Giovani Comunisti e l’Associazione Hermanos Saíz si sono unite all’Impegno.