La Centrale dei Lavoratori di  Cuba e i Sindacati Nazionali convocano tutto il nostro popolo a una giornata di mobilitazione nazionale di massa,  per celebrare il Giorno Internazionale dei Lavoratori con il lemma “Unità, Impegno e Vittoria”, come espressione delle nostre convinzioni. Festeggeremo questo Primo Maggio immersi nella battaglia per l’efficienza economica  che costituisce oggi l’impegno fondamentale, coscienti che nella materializzazione delle sue priorità è decisivo l’apporto dei  lavoratori. Questo ci permetterà di continuare ad avanzare nei programmi di sviluppo strategico del paese per la soddisfazione delle necessità del popolo e nel miglioramento delle condizioni di lavoro e di salario. La festa del proletariato avrà una motivazione speciale: il forte Sì del nostro popolo nel referendum costituzionale, evidente conferma della decisione delle cubane e dei cubani di preservare e perfezionare il Socialismo. Ora inizia una tappe legislativa  importante nella quale come organizzazioni sindacali avremo un ruolo protagonista nel nostro esercizio di rappresentazione. Ci motiva inoltre la prossima realizzazione delle sessioni finali del XXI Congresso della CTC, dal quale senza dubbio giungeranno importanti accordi indirizzati ad affrontare con successo le complessità dello scenario del lavoro e del sindacato attuali. A tante grandi ragioni si sommano quest’anno le commemorazioni del 60º Anniversario del Trionfo della Rivoluzione, il 150º della Costituzione di   Guáimaro e il 60º della creazione delle Milizie Nazionali Rivoluzionarie, con il bicentenario della nascita di  Carlos Manuel de Céspedes. Sono trascendenti pagine che inorgogliscono la storia della Patria e sostengono le nostre tradizioni di lotta. Nei compatti e colorati cortei, nelle concentrazioni, nelle azioni nelle piazze e nei paesi di tutto la nazione si moltiplicherà il reclamo per l’eliminazione del criminale e genocida blocco economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba, che ora viene indurito. Riaffermeremo la decisione di stare sempre all’erta e preparati a difendere la Patria, come il più grande onore e dovere supremo di ogni cubano. La celebrazione di questa giornata sarà caratterizzata dal patriottismo, l’allegria, il riconoscimento individuale e collettivo delle esperienze d’avanguardia, così come dall’invariabile impegno dei lavoratori con l’avanzata  sostenuta del processo d’attualizzazione del modello economico e sociale cubano che costruiamo per decisione sovrana. Segnaleremo l’esempio e gli insegnamenti di  Lázaro Peña González, Jesús Menéndez Larrondo, José María Pérez, Alfredo López e degli altri leaders operai che identificano i nostri sindacati. Loro sono bandiera e rappresentano gli alti valori del lavoratore cubano. Ratificheremo  il nostro sostegno ai popoli fratelli dell’America Latina e dei Caraibi, oggi assediati dall’offensiva della destra e dalla scalata piena d’intrusione  del governo degli Stati Uniti, assecondata da un’enorme campagna mediatica basata sulla menzogna, con il chiaro obiettivo di destabilizzare progetti sociali progressisti, e in particolare la minacciata  Repubblica Bolivariana del Venezuela, il cui eroico popolo è deciso a difendere la sua sovranità e auto determinazione al prezzo necessario. Continueremo ad articolare con i differenti attori sociali la battaglia per l’integrazione politica, economica, sociale e culturale della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici, (Celac). Di nuovo esprimiamo la nostra solidarietà con le organizzazioni sindacali che nel mondo lottano per la rivendicazione dei diritti genuini dei lavoratori,  affrontando il potere egemonico dei datori d lavoro e il sempre presente sfruttamento  del regime capitalista. Questo Primo Maggio daremo un’altra forte dimostrazione dell’unità indistruttibile del nostro eroico popolo con il suo Partito e la sua Rivoluzione; avalleremo l’impegno intrapreso con i lavoratori e dimostreremo al mondo ancora una volta la nostra capacità di lotta e la ferma convinzione che sempre conquisteremo la vittoria. Viva il Giorno Internazionale dei  Lavoratori! Vivano Fidel e Raúl! Hasta la victoria siempre!