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ANNOTAZIONI E SPIGOLATURE CUBANE

a cura di
Gioia Minuti

 

 

PRESENTI NELLA SFILATA DEL 1º MAGGIO, MIGLIAIA DI AMICI DI ALTRI PAESI

 

Circa 1000 amici di Cuba provenienti da un centinaio di paesi hanno assistito alla sfilata del 1º Maggio dalla base del monumento a José Martí in Piazza della Rivoluzione de l’Avana...[segue SPECIALE 1° MAGGIO 2019]

 

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il romanzo cult degli anni '90

Una storia d'amore nella Cuba dei primi anni '90, quando molti italiani scoprirono le gioie ed i sogni che Cuba riservava loro...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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35 ITALIANI PARTECIPERANNO ALLO STUDIO CLINICO DEL

 

VACCINO SOBERANA PLUS A CUBA di  Andrea Puccio

 

Lunedì 15 novembre da Milano Malpensa oltre 35 italiani con destinazione Cuba per partecipare allo studio clinico sul vaccino cubano Soberana Plus. Lo studio è stato realizzato in collaborazione tra la Clinica Universitaria Amedeo di Savoia dell’ASL Città di Torino e le autorità sanitarie di Cuba, realizzato grazie alla collaborazione dell’Agenzia per l’Interscambio Culturale ed Economico con Cuba (AICEC). Nel comunicato rilasciato dall’Ambasciata di Cuba a Roma si legge che “Soberana Plus Turin” è uno studio clinico effettuato a Cuba ed in Italia per persone vaccinate con vaccini autorizzati nell’Unione Europea (Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Johnson&Johnson) e che ricevono come terza dose il vaccino cubano Soberana Plus, realizzato dall’Istituto Finlay di vaccini dell’Avana. La vaccinazione avverrà a Cuba, nell’ambito di uno studio clinico autorizzato dall’autorità regolatoria Cubana (CECMED), per poi ritornare in Italia, dove dopo 28 giorni dalla vaccinazione verrà effettuato un prelievo con misurazione della risposta anticorpale specifica da parte del Laboratorio di Microbiologia e Virologia e della Clinica Universitaria Amedeo di Savoia dell’ASL Città di Torino. Il monitoraggio dell’Ospedale Amedeo di Savoia avverrà nell’ambito di uno Studio Osservazionale, grazie all’approvazione del Comitato Etico della Regione Piemonte. Si tratta quindi di una prestigiosa collaborazione bilaterale fra Italia e Cuba, realizzata grazie all’Agenzia per l’Interscambio Culturale ed Economico con Cuba (AICEC), già impegnata nell’arrivo e accompagnamento della Brigada Medica Cubana impegnata all’Ospedale Covid OGR dell’ASL Città di Torino, nella primavera del 2020. Questo importante ponte scientifico, finalizzato a verificare l’efficacia del vaccino Soberana Plus come dose di rinforzo dei vaccini attualmente utilizzati in Europa, è stato possibile grazie all’apporto delle Ambasciate di entrambi i Paesi, a Roma e a L’Avana. Oltre 35 candidati allo studio, lunedì prossimo, 15 novembre 2021, partiranno dall’aeroporto di Milano Malpensa alla volta de L’Avana dove, espresso il loro consenso finale e effettuati tutti i pre-screening previsti dal rigoroso protocollo scientifico dello studio, saranno vaccinati. Soberana Plus è l’unico vaccino al mondo sviluppato, fin dall’inizio, come prodotto destinato al boost ed alla rivaccinazione di persone vaccinate con altri preparati o per rafforzare l’immunizzazione di persone che hanno superato la malattia. Si tratta come gli altri Soberana (Soberana01 e Soberana02) di un vaccino proteico a subunità, quindi basato su una tecnologia ampiamente consolidata, utilizzata per un amplissimo spettro di vaccini per l’età adulta e infantile, fino ai vaccini neonatali. Infatti i Soberana sono vaccini molto sicuri per i bambini e a Cuba sono già stati somministrati a milioni di bambini, a partire dai 2 anni di età, senza effetti avversi. Inoltre la tecnologia proteica a subunità garantisce costi estremamente contenuti, facilità di stoccaggio, semplicità tecnologica e quindi facilità produttiva in grande scala, rappresentando una enorme speranza nella sfida di garantire vaccini per tutta l’umanità. “In una prospettiva sempre più post-emergenziale, il completamento dello sviluppo dei vaccini proteici come il Soberana plus amplierà le opzioni a disposizione delle strategie di controllo a lungo termine del COVID-19, nella volontà di creare e mantenere uno stabile schermo protettivo nei riguardi delle conseguenze cliniche più gravi dell’infezione da SARS-CoV-2. – dichiara il prof. Giovanni Di Perri, Direttore della Clinica Universitaria Malattie Infettive dell’Ospedale Amedeo di Savoia dell’ASL Città di Torino – Un elemento di particolare interesse di questa iniziativa è rappresentato appunto dalla strutturazione convenzionale del vaccino, ovvero dall’assenza di materiale genetico, sia esso mRNA o DNA provirale. Per coloro la cui refrattarietà ai vaccini di corrente distribuzione è appunto rappresentata dal loro contenuto in acidi nucleici – continua il prof. Di Perri – lo sviluppo di vaccini come il Soberana Plus può costituire una soluzione più gradita, contribuendo quindi in ultima analisi ad ampliare la percentuale di popolazione protetta dalla vaccinazione. I risultati preliminari sembrano oltremodo promettenti in termini di produzione anticorpale neutralizzante e si augura che le tappe ancora da percorrere, grazie al sodalizio italocubano, possano procedere speditamente.”


CUBA  ATTUALITA'
  

 

GLI USA HANNO MINACCIATO CUBA CON NUOVE  SANZIONI


 

Il Ministro delle Relazioni Estere dell’Isola ha ricordato che il 26 ottobre, dei giornalisti avevano chiesto al Portavoce del Dipartimento di Stato nordamericano «qual’era la relazione del Governo degli USA con le dette proteste in Cuba. Il portavoce ha evitato per due volte di rispondere alla domanda, ma c’è stata una generosa risposta da parte di numerosi alti funzionari del Governo degli USA, da politici di questo paese, che hanno apertamente minacciato l’applicazione di nuove misure contro Cuba e di rappresaglie contro la nostra nazione». Probabilmente mi sbaglio, ma solo un’ora fa il mio conteggio è cambiato e già non sono 28, ma 29 le dichiarazioni del Governo USA e di figure influenti del Congresso di questa nazione contro Cuba dal 22 settembre, quasi una al giorno, indirizzate tutte a fomentare, orientare e istigare azioni di destabilizzazione nel nostro paese. Ha denunciato che istigano a una sfida dell’ordine costituzionale e delle leggi cubane, delle autorità, e pianificano esigenze per far sì che si permettano azioni che Cuba non ha mai permesso nè permetterà, azioni di un governo straniero nel nostro territorio, cercando di destabilizzare il paese, sollecitano e esercitano pressioni su diversi governi, alcuni dei quali rappresentati da voi, perchè si sommino in queste azioni contro Cuba «Hanno incitato anche una parte di voi (corpo diplomatico), a volte in maniera personale, a partecipare ad azioni illegali di questa natura.  «Presentano presunti pacifisti o manifestanti in falsa maniera, dato che si sa che sono agenti stranieri che fomentano azioni violente di vandalismo e che inevitabilmente creerebbero situazioni che altererebbero la pace interna. «Parlano di difensori dei diritti civili con vera spudoratezza . Si minacciano azioni anche dal Congresso degli USA». Rodríguez Parrilla ha spiegato che nel mese d’ottobre, l’ambasciata degli USA a L’Avana ha pubblicato, solo nella rete di Twitter, 59 messaggi, 36 dei quali relazionati con questi temi e con crudi tentativi d’alterare l’ordine costituzionale e la stabilità interna. «In una una maniera spudorata, tre di questi tuits si riferiscono ai presunti aiuti del Governo degli USA al popolo cubano in queste circostanze, includendo garanzie, e cito, a un maggior accesso ad alimenti, medicinali e strumenti medici. «Spiegano le vie per facilitare l’invio di aiuti a Cuba e le opzioni per accelerare rifornimenti di beni umanitari. Mentono spudoratamente. Non ci sono state offerte di sorta di aiuti del Governo degli USA a Cuba, né umanitari o d’altra indole per tutta la pandemia. Nemmeno quando è avvenuta l’avaria dell’impianto produttore d'ossigeno hanno offerto ed hanno concesso licenze specifiche per inviare ossigeno a Cuba, ed è stato dimostrato chiaramente che per inviare ossigeno a Cuba dagli USA è necessaria una licenza specifica del Governo degli Stati Uniti.

 


IL GOVERNO DEGLI USA IMPEDISCE LA RIUNIFICAZIONE

 

FAMILIARE

 

Il Cancelliere cubano ha denunciato che il Governo statunitense continua ad applicare misure che impediscono la riunificazione familiare, che impediscono i viaggi familiari e il rilascio dei visti, anche quelli per gli immigranti, violano in maniera flagrante i vincoli firmati e vigenti tra i due paesi, restringono il periodo dei visti a cittadini cubani, impediscono ai cittadini cubani che risiedono in terzi paesi e che hanno una doppia cittadinanza d’accedere con questi passaporti al territorio statunitense. Oltre alla chiusura dei servizi consolari nel nostro paese e la forma in cui è stata rincarata la possibilità d’andare a ottenere un visto d’immigrante o di viaggio temporaneo in terzi luoghi «ora pongono una nuova barriera, cioè l’esigenza di vaccinazione ai cittadini cubani che desiderano andare negli Stati Uniti con vaccinazioni riconosciute dalle autorità regolatrici statunitensi o dalla Organizzazione Mondiale della salute (OMS). «Le vaccinazioni cubane sono state riconosciute dalle autorità regolatrici cubane e da altre di vari paesi. Spero che l’Organizzazione Mondiale della Salute agisca rispettando le sue proprie norme e tenendo presenti le circostanze d’emergenza che si vive oggi nel pianeta, in nazioni fraterne, in particolare in Africa, paesi che non hanno accesso ai vaccini, e che si rendano rapidi i procedimenti di pre-certificazione delle vaccinazioni cubane, che sono in processo. «Sorprende che il Governo degli USA, mentre fomenta con queste pratiche l’emigrazione irregolare che restringe il diritto dei cubani di viaggiare e d’emigrare, e li colloca in condizioni di mancanza di protezione di fronte al traffico degli umani, che lede gli stessi interessi del Governo USA dal punto di vista dell’ applicazione della legge, delle misure contro il traffico delle persone, contro il traffico delle persone, contro la tratta delle persone, che crea situazioni critiche per paesi fraterni da dove i cubani che partono da Cuba in maniera assolutamente regolare, con i loro visti concessi dai loro consolati, con linee aeree e voli commerciali regolari, divengono poi flussi irregolari che provocano la perdita di vite e che creano situazioni drammatiche, a volte tragiche, non solo nello stretto della Florida, ma anche nella selva del Darién e in altre rotte dell’emigrazione irregolare». Rodríguez Parrilla ha detto che sorprende il cinismo con cui il Governo statunitense ha garantito,nonostante i richiami dissuasivi, l’entrata dall frontiera sud degli Stati Uniti di cittadini cubani che non solo sono giunti lì in condizioni irregolari, ma che ovviamente non sono stati vaccinati nè hanno alcun certificato.



VENEZUELA
 

IL PRESIDENTE MADURO, HA  RICEVUTO IL VICE PRIMO

 

MINISTRO CUBANO, RICARDO  CABRISAS di Milagros Pichardo


 

Il Presidente del Venezuela, Nicolás Maduro Moros, ha ricevuto venerdì 26 ottobre nel Palazzo di Miraflores il vice primo ministro di Cuba, Ricardo Cabrisas Ruíz, che realizza una visita ufficiale di questo paese. Nell’ambito della riunione il mandatario venezuelano ha reiterato l’eccellente stato delle relazioni tra i due paesi: «…siamo più uniti di prima, lavorando a vari piani per svilupparci in maniera congiunta e per ottenere la soddisfazione dei nostri popoli». Nel suo account in Twitter il mandatario venezuelano ha segnalato: Abbiamo realizzato in importante riunione con la delegazione cubana guidata dal vice primo ministro Ricardo Cabrisas. Abbiamo rivisto le diverse aree dell’Accordo di Cooperazione Integrale tra Cuba e il Venezuela che presto compirà 21 anni di fraternità e amicizia indistruttibili». Come parte della sua visita, Cabrisas s è riunito con la vice presidente Esecutiva, Delcy Rodríguez, che ha annunciato che prossimamente inizierà l’immunizzazione dei bambini venezuelani, con più di 2 anni, con il vaccino Soberana, prodotto da scienziati cubani. Cabrisas ha detto che durante l’incontro con Delcy Rodríguez hanno rivisto le relazioni bilaterali e di solidarietà tra i due popoli ed ha spiegato che sono già giunte le prime dosi dei farmaci cubani. «Siamo molto soddisfatti della collaborazione che abbiamo sostenuto, dato che sono già giunte le prime dosi dei nostri vaccini, risultato dello sforzo dei nostri scienziati e investigatori», ha dichiarato il Vice primo ministro cubano. Poi ha ringraziato il Governo bolivariano per il rifornimento d’ossigeno e altri prodotti per combattere la Covid-19. «Realmente siamo molto soddisfatti della cooperazione che abbiamo sostenuto in questo fronte», ha terminato Cabrisas. Il funzionario cubano ha visitato questa nazione fraterna alla guida di una delegazione che verifica l’andamento dell’Accordo d Cooperazione Integrale Cuba-Venezuela. Grazie agli accordi con l’Isola, il Venezuela è riuscito a vaccinare il 56% della sua popolazione e dal mese di gennaio del 2022 il paese sudamericano inizierà la produzione del vaccino Abdala per continuare a combattere la pandemia della COVID-19.

   

ATTUALITA'
 

DENUNCIATA L’AGGRESSIVA CAMPAGNA DEGLI USA PER

 

DISTURBARE LA  PACE E LA STABILITÀ CITTADINA

 

IN CUBA  di Nuria Barbosa León
 

«Cuba non permetterà in nessuna maniera che l’aggressione persistente del Governo degli Stati Uniti contro il paese alteri la tranquillità, la sicurezza cittadina e danneggi la pace sociale caratteristica del nostro popolo, e come diciamo popolarmente, ci bagnino la festa», ha detto mercoledì 10 novembre, Bruno Rodríguez Parrilla, membro del Burò Politico del Partito e cancelliere cubano, in una presentazione di fronte al corpo diplomatico accreditato nell’Isola. All’inizio del suo intervento, il capo della diplomazia cubana ha ringraziato profondamente la presenza del corpo diplomatico e ha detto che felicemente «c’incontriamo per la prima volta dopo questi due anni d’aggressione della pandemia e di restrizioni negli incontri sociali dei diplomatici. Ha spiegato che nei prossimi giorni si realizzerà in maniera integrale l’apertura del paese con la ripresa della sua economia che è stata limitata in questo lungo e difficile periodo. Ci ha riempito d’allegria il nuovo inizio del corso scolastico e dell’attività docente a tutti i livelli d’insegnamento, con i bambini in uniforme di nuovo per le strade, tornando felici alle loro scuole, accompagnati dai genitori. «Questo è anche il momento in cui tutto il paese rende omaggio al personale della salute, ai nostri medici e paramedici, ai nostri scienziati e in maniera speciale ai nostri giovani, agli studenti che hanno occupato posizioni d’avanguardia nello scontro alla pandemia, nell’esercizio di politiche sociali per proteggere i malati, i loro familiari, prevenire il contagio, proteggere le persone più vulnerabili, anziani che vivono soli, famiglie che hanno ricevuto l’appoggio generoso e affettuoso dei loro vicini, ha detto. Poi ha aggiunto che nei prossimi giorni avverrà la ripresa a grande scala dei voli internazionali ed avremo l’opportunità d’accogliere i nostri compatrioti che sono restati lontani da Cuba per periodi prolungati, senza poter tornare per le difficoltà delle connessioni aeree o per difficoltà finanziarie che la pandemia ha provocato a scala globale. Riceveremo anche il turismo internazionale in misura più ampia,visitatori di tutte le latitudini includendo i turisti statunitensi che vengono abitualmente nel nostro paese nonostante le difficoltà e le restrizioni. «È un momento di celebrazione per il nostro popolo. Festeggiamenti prudenti, d’apertura progressiva, a quello che alcuni chiamano una nuova normalità. È un momento che il nostro popolo festeggia. Voi avete assistito a momenti di grande allegria della nostra popolazione, dei nostri giovani e dei nostri bambini, di nuovo nel Malecón de L’Avana, e in altri luoghi di tutte le città del paese, in spiaggia e in luoghi di ricreazione. Come secondo argomento ha precisato che «non permetteremo assolutamente che l’aggressione persistente del Governo degli Stati Uniti, i suoi tentativi costanti,acuiti negli ultimi sei - otto mesi per generare condizioni di destabilizzazione interna, lacerare la tranquillità e la sicurezza cittadina, danneggiare la pace sociale, che è caratteristica del popolo cubano, della nostra nazione. «Non permetteremo in nessuna maniera che l’aggressione organizzata dall’estero con l’utilizzo d’agenti interni reclutati, addestrati, finanziati, organizzati e anche a volte trasportati direttamente in veicoli diplomatici dell’ambasciata degli USA accreditata a L’Avana, ci rovini questo momento d’allegria del nostro popolo. Ed è chiaro che il nostro popolo, con il più alto rispetto della nostra Costituzione e delle nostre leggi, con lo spirito e l’animo d’ampio consenso che lo caratterizza, difenderà ovviamente l’ordine costituzionale per il quale di recente ha votato in maniera maggioritaria ed entusiasta, permettendo di promulgare la nuova Costituzione.


 

L’ AGGRESSIONE CONTRO CUBA È ORGANIZZATA DALLA

 

CASA BIANCA


 

Rodríguez Parrilla ha denunciato che l’asse centrale di questa operazione contro il paese è organizzato dai centri del potere degli Stati Uniti, in esercizio della politica ufficiale del governo degli USA e con l’intervento di alti funzionari della Casa Bianca, del Dipartimento di Stato e di altre agenzie, con l’intervento permanente di senatori e congressisti anti cubani, con la partecipazione di entità che rispondono alla politica del Governo degli USA per finanziare in differente maniera i detti colpi blandi. Il ministro ha detto che questi tentativi di destabilizzazione conducono ovviamente a conseguenze che in altri paesi hanno provocato conflitti ed anche guerre, seguiti da interventi militari e occupazioni statunitensi. Il copione seguito dal governo degli USA, ha precisato, è quello di cercar di mostrare Cuba, in un tentativo disperato, infruttuoso e tonto, come uno Stato fallito, per utilizzare precisamente questa messa a fuoco come pretesto per indurire il blocco, per l’applicazione delle 243 nuove sanzioni implementate dal governo del presidente Trump, e che il governo del presidente Biden applica in maniera stretta e forte dalla sua elezione. Bruno Rodríguez ha detto che inoltre s’includono 60 sanzioni applicate durante la pandemia,usando il virus come alleato, e questo ha fatto sì che il blocco sia diventato più genocida ed extra territoriale. Questo è stato il contenuto essenziale di una campagna del Governo degli USA che dura già da più di 60 anni. Ho riletto, ha indicato, pochi giorni fa sulle organizzazioni di rivolte in Cuba nei primi anni degli anni ’60 nel secolo scorso, che cercavano precisamente, di creare situazioni interne per favorire i loro obiettivi di domino, egemonia e intervento nei temi interni del nostro popolo, di opprimere la nostra indipendenza e la nostra sovranità e anche sommare altri paesi del pianeta a questa politica. Il governo degli USA sa perfettamente che con le campagne accresciute degli ultimi mesi si tenta di provocare situazioni di sofferenza nel nostro popolo e la speranza che generino condizioni che provochino la detta esplosione sociale. «Il Governo degli USA sa che le sue azioni vogliono provocare azioni d’instabilità e di violenza. Pretende di alterare la pace del nostro paese. Per questo usa una poderosa macchina della comunicazione, soprattutto digitale. Tenta di costruire dalla menzogna e la mancanza di realtà uno scenario virtuale che non esiste, con la speranza di trasformarlo in uno scenario reale, che però a Cuba non esiste. «Utilizza forti risorse finanziarie, materiali facilitati direttamente dal Governo degli USA e dalle sue agenzie. I suoi operatori e gli agenti interni risiedono negli USA e in casi molto specifici nel nostro paese, o anche in altre capitali, soprattutto europee. «È un’operazione che s’organizza da un punto di vista materiale e pratico, soprattutto dal territorio degli Stati Uniti, vincolando gruppi violenti con un passato e anche un presente ad azioni terroriste contro il nostro popolo e contro le ambasciate di Cuba in diversi paesi. «Utilizza pratiche, modalità della comunicazione che sono tipiche dello scenario di polarizzazione estrema della massima tossicità che disgraziatamente caratterizzano le pratiche politiche nella società statunitense in particolare le pratiche elettorali che già guardano al novembre del prossimo anno. «Facebook, per esempio, una grande piattaforma privata, conosce quali sono gli obiettivi ai quali rispondono i suoi padroni e si caratterizza per una pratica di violazione dei diritti dei cittadini all’informazione vera, alla privacy, a che non si traffichi con i loro dati personali e che non solo si avventura stimolando messaggi di odio, di divisione, di discriminazione, di odio razziale e altre forme di discriminazione, è anche generatore di violenza. «Recentemente documenti pubblicati e testimonianze interne, dimostrano che questo è così. «Oggi vi devo informare che i gruppi privati che si sono stabiliti nella piattaforma di Facebook, non solo realizzano attività illegali dal punto di vista del Diritto Internazionale, del diritto nazionale negli stessi USA e in altre nazioni, da dove operano in violazione delle leggi cubane, violando anche le chiamate politiche di comunità delle stesse norme della piattaforma di Facebook, alterando algoritmi, alterando il meccanismo di geo-localizzazione per simulare la presenza massiva in Cuba di persone e account che si sa che radicano fuori dal nostro paese, particolarmente in Florida e nel territorio statunitense. «Com’è avvenuto già, Facebook potrebbe essere perfettamente e nel più stretto rispetto della legge, denunciato per queste pratiche contro Cuba. «Per me, la cosa più importante è che si riconosca in questi fatti: il diritto di uno Stato sovrano, di un popolo libero nell’esercizio della libera determinazione di fronte al tentativo di una super potenza d’intervenire nei suoi temi interni e forzare un cambio di regime, distruggere l’ordine costituzionale per motivazioni strettamente politiche che servono solo agli interessi di gruppi di persone che lucrano con la politica estera e che pretendono di manipolare i cittadini statunitensi». Il cancelliere cubano ha segnalato che quindi quello che dirime è il diritto del popolo di Cuba alla pace e alla stabilità, alla tranquillità e sicurezza cittadina di fronte

all’esercizio illegale di una potenza che pretende alterarle.


AMERICA LATINA
 

 

I GIOCHI CHE HANNO AVUTO ORIGINE IN SUD AMERICA

Il Sud America è una regione nota per le sue tradizioni e cultura. Le persone che vivono qui sono tra l’altro gentili, amichevoli e ospitali. Premesso ciò, va altresì aggiunto che mentre questo territorio è principalmente conosciuto per la sua musica, i balli tradizionali e la cucina straordinaria, le persone che vivono qui amano anche un'altra attività ossia i giochi da casinò con alcuni di questi che sono persino nati in loco.

Il boom dei giochi online in Sud America

Fino a pochi anni fa, gli unici posti in cui in Sud America e in parte di quella centrale era possibile divertirti con i giochi di casinò erano le strutture terrestri. Nel 2015 è nata una nuova tendenza che va sotto il nome di casinò online e le popolazioni locali ne sono state molto attratte. Questi siti infatti offrono grandi vantaggi rispetto ai casinò tradizionali in quanto forniscono un'esperienza di gioco unica. Ci sono tra l’altro molti giochi di qualità tra cui scegliere, i siti sono sicuri e accettano numerosi metodi di pagamento.

I giochi da casinò sono creati da alcuni dei fornitori più rinomati al mondo e presentano decine di elementi che si richiamano propri alla cultura latino-americana.

Questo gioco ha preso piede in tutta Europa, nonostante, la sua fama, non ha mai potuto superare quella del blackjack, oggi molto giocato anche nel nostro paese, grazie agli operatori legali come starcasino.it/blackjack, con le diverse varianti di questo gioco [segue]


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